Un occhio ai complotti: Le number stations

Numbers-station-logoCaro lettore oggi ho deciso di parlarti di un fenomeno poco conosciuto ai più, ossia delle Number Stations. Ma di cosa si tratta? Esattamente non si ha la certezza di cosa siano ed a cosa servano o siano servite ma di certo ti posso dire che esistono, sono tuttora attive e che io le ho sentite diverse volte.

Su diverse frequenze radio lontane dalla banda commerciale nel campo delle onde lunghe puoi imbatterti in trasmissioni davvero bizzarre dove una voce ripete spasmodicamente una sequenza di numeri apparentemente senza significato. Forse se sei un appassionato di serie tv ricorderai i famosi numeri della serie LOST, ovvero quella sequenza di numeri trasmessi per radio da un radiofaro attorno ai quali ruota tutta la serie, ebbene ora sai che il fenomeno è assolutamente reale ed ha ispirato quella fiction.

Devi sapere che diversi anni fa sono stato un radioascoltatore e quindi scandagliavo lo spettro radio alla ricerca di segnali di qualunque tipo; proprio durante una di queste sessioni di ascolto ho captato uno di questi radiofari che trasmetteva una serie di numeri ripetutamente. La mia apparecchiatura era piuttosto sofisticata e posso con assoluta certezza dire che non si trovava vicino alla mia posizione. Incuriosito da questo evento ho iniziato a studiare il fenomeno riconducendolo a delle trasmissioni dedicate ad agenti segreti sparsi nel mondo.

Trasmettere in questo modo ha un grande vantaggio in termini di sicurezza dal momento che per decodificare la trasmissione è fondamentale possedere la chiave un po’ come succede con la stele di rosetta per i geroglifici.

Se non hai mai captato queste trasmissioni non puoi capire quanto siano affascinati in termini di mistero. Per darti la possibilità di avvicinarti a questo mondo ti allego un file audio di una di queste number station. Lascio a te il compito di approfondire l’argomento.

Chi sono

La mia carriera scolastica è ben lontana dal mondo del paranormale, ho frequentato un Liceo Scientifico ed ho proseguito con gli studi di Ingegneria Elettronica, anche se la mia vera passione è sempre stata la fisica, che, a dispetto dei limitati esami di ingegneria, continuo a studiare tenendomi aggiornato con libri ed alcuni abbonamenti a riviste di settore, non di quelle che si possono trovare in edicola, quelle di fisica vera direttamente trattate dai centri di ricerca.

Sono curioso per natura, e tendo ad essere particolarmente distratto da ogni nuovo stimolo, cosa che mi porta ad occuparmi di svariati argomenti contemporaneamente, a volte davvero diversi tra loro come la cucina o la meccanica…tendo a cambiare spesso prospettive di studi, ma se questa cosa è per la scuola tradizionale un bel problema, risulta invece un vantaggio quando si è liberi da vincoli imposti.

Un consiglio che lascio a tutti voi è quello di guardare verso l’alto, non accontentatevi di quel che leggete online, sviscerate gli argomenti che vi affascinano e cercate di portare la vostra comprensione sempre un gradino in su, questa è la mentalità giusta.