Un essere che vive a cavallo tra la realtà umana e l’aldilà: Il Gatto -ITA

Amici oggi parleremo di una creatura che tutti conosciamo e che la maggior parte di noi tiene in casa: Il Gatto. Questo simpatico piccolo felino da sempre ha rappresentato un punto fermo negli studi esoterici, essendo considerato come tramite tra il nostro mondo e il piano spiritico.

Già ai tempi degli antichi Egizi questo piccolo essere era tenuto in grande considerazione tanto che si pensava aiutasse il faraone defunto a raggiungere lo stato di divinità durante il terribile viaggio raccontato dal libro dei morti.

Per chiunque ne abbia mai tenuto uno in casa sto raccontando delle ovvietà ma, per chi non lo conosce altrettanto bene, sappiate che spesso si sorprende l’animale a fissare il vuoto come se stesse vedendo qualcosa che sfugge ai nostri occhi, qualcosa di un altro mondo? Non si deve escludere che l’animale veda e senta cose assolutamente terrene che noi non notiamo, come piccoli insetti oppure suoni particolari, eppure gli esoteristi sostengono che il Gatto abbia la capacità di percepire gli spiriti in un modo che a noi è precluso, tanto che spesso e volentieri, nelle case infestate da spiriti di qualsiasi specie è spesso proprio lui ad accorgersi per primo degli eventi.

Ma cosa rende così speciale il gatto rispetto ad noi o ad altri animali? Sembrerebbe che la sua capacità derivi da una caratteristica fisica ben precisa dei suoi occhi, ossia quella di assorbire più luce ultravioletta rispetto all’uomo…

I cacciatori di fantasmi basano la loro analisi fotografica proprio sull’infrarosso e sull’ultravioletto, quindi in quelle gamme di frequenza luminosa invisibile agli occhi umani, gamme che invece sono ben visibili agli occhi di un gatto.

Benché si tratti quasi certamente di leggende metropolitane forse sarebbe opportuno portare con se un gatto durante le analisi dei luoghi presumibilmente infestati…

A being who lives on horseback between human reality and beyond: The Cat -ENG

Friends today will talk about a creature we all know and that most of us hold home: The Cat. This cute little feline has always been a point in esoteric studies, being considered as a link between our world and the spirit plan.

Already in the time of the ancient Egyptians this little being was kept in great care so much that it was thought to help the pharaoh deceased to reach the state of deity during the terrible journey told by the book of the dead.

For anyone who has ever held one in the house I’m telling the obvious but, for those who do not know him so well, know that the animal is often surprised to starve as if he is seeing something out of our eyes, something else world. The esotericists know that the Cat has the ability to perceive spirits in a way that is forbidden to us, so that often and willingly, in homes infested with spirits of any kind, it is often him who perceives the events first.

But what makes the cat so special to us or to other animals? It would seem that his ability derives from a precise physical feature of his eyes, that is to absorb more ultraviolet light than humans …

Ghost hunters base their photographic analysis right on infrared and ultraviolet, so in those invisible light-rate ranges of human eyes, ranges which are instead clearly visible in the eyes of a cat.

Perhaps it would be wise to carry a cat during the analysis of sites presumably infested …