Perché al male è associato l’odore di zolfo?

Amici tutti noi conosciamo bene questa associazione che è praticamente immediata nel parlare di “Maligno”, o “Diavolo”, se preferite, ma da cosa deriva? Quali sono i motivi per cui si sente o si dice di sentire odore di Zolfo?

Ora è chiaro che dobbiamo eliminare dall’equazione i mitomani ed i bugiardi che sostengono di sentire questo odore sapendo di mentire, non avrebbe senso prendere loro in considerazione, ma cosa dire di chi sente davvero questo odore e lo fa in modo del tutto sincero?

In effetti chi sente questo odore non mente affatto, lo sente ma forse non dall’esterno, mi spiego meglio, la percezione è creata dalla mente nello stesso modo in cui quando si ha fame si percepisce profumo di cibo. Vediamo però da dove deriva questa associazione…

Dobbiamo fare un passo indietro di parecchi anni e tornare alle pratiche alchemiche che vedevano nello zolfo uno dei principi attivi fondamentali, creatore del fuoco che rendeva possibili le trasformazioni (ossidoriduzioni se volete). Da qui al concetto di Lucifero (Lux  – Fero , portare luce) il passo è breve. Oltre a questo l’inferno è culturalmente localizzato sotto terra, luogo che ben sappiamo essere ricco di zolfo, pensiamo alle solfatare oppure ai semplici vulcani…

In ultima analisi il concetto potrebbe essere legato al colore dello zolfo, ossia un giallo limone spesso tendente al verde nella forma cristallina, dal momento che nella cultura anglosassone, così appassionata di fantasmi e demoni malvagi, il verde è il colore della morte così come per noi è il nero…

Insomma sentiamo quel che il nostro substrato culturale suggerisce al nostro inconscio, ma perché il nostro inconscio ci manda questa percezione? Io credo che sia un segnale, la percezione del pericolo, o forse solo la paura, genera un allarme percepito forse dalla nostra anima che lo sente e ci avvisa nel modo che possiamo interpretare.

 

Why is the smell of sulfur associated with evil?

Friends all of us know this association that is practically immediate in talking about “Evil”, or “Devil”, if you prefer, but what does it come from? What are the reasons why one feels or is said to smell Sulfur?

Now it is clear that we must eliminate from the equation the mythomaniacs and liars who claim to feel this smell knowing that they are lying, it would make no sense to take them into consideration, but what about those who really feel this smell and do it in a completely sincere way?

In fact, whoever smells this smell does not mind at all, feels it but not from the outside, I explain it better, the perception is created by the mind in the same way in which when you are hungry you perceive scent of food. But let’s see where this belief comes from …

We must take a step back several years and go back to the alchemical practices that saw in the sulfur one of the fundamental active ingredients, the creator of the fire that made the transformations possible (reductions if you want). From here to the concept of Lucifer (Lux – Fero, bring light) the step is short. In addition to this, hell is culturally located underground, a place that we know is rich in sulfur, we think of solfataras or simple volcanoes …

Ultimately, the concept could be linked to the color of sulfur, ie a lemon yellow often tending to green in the crystalline form, since in the Anglo-Saxon culture, so fond of ghosts and evil demons, green is the color of death as well as we are black …

In short, we feel what our cultural substratum suggests to our unconscious, but why does our unconscious send us this perception? I believe it is a signal, the perception of danger, or perhaps only fear, generates an alarm perceived perhaps by our soul that hears it and warns us in the way that we can interpret.