Prima di tutto dobbiamo chiarire che “Nkisi” è un termine che può riferirsi a diverse cose, a seconda del contesto. In generale, il termine è spesso associato alle pratiche spirituali e alle tradizioni africane, in particolare a quelle delle popolazioni del Congo e delle regioni circostanti, generalmente ci si riferisce ad un oggetto sacro che funge da contenitore per uno spirito o una forza spirituale. Questi oggetti possono essere realizzati in vari modi, come sculture di legno intagliate o contenitori chiusi, e vengono spesso utilizzati in cerimonie rituali. Esiste tuttavia, come dicevo in base al costesto, il riferimento a pratiche spirituali che coinvolgono l’uso di oggetti sacri o l’invocazione di forze spirituali. Ad esempio, alcuni gruppi etnici utilizzano Nkisi come mezzi per curare malattie o proteggersi da spiriti maligni.

nkisi

Oggi tal oggetti possono trovare spazio anche in contesti molto differenti, come opere d’arte ispirate a questa tradizione, reinterpretando in chiave contemporanea.

Ma a noi chiaramente interessa più il significato ancestrale, e quindi gli oggetti sacri chiamati Nkisi sono parte integrante delle tradizioni spirituali di alcune popolazioni dell’Africa centrale, in particolare tra Kongo e i popoli circostanti. Questi oggetti vengono utilizzati in pratiche rituali e spirituali per diversi scopi, come la cura delle malattie, la protezione da spiriti maligni o la risoluzione di dispute comunitarie. Esistono diverse varianti di tali oggetti:

  1. Sculture e Contenitori: Possono assumere la forma di sculture di legno finemente intagliate o di contenitori sigillati contenenti ingredienti rituali. Le sculture spesso rappresentano figure umane o animali e possono essere decorate con chiodi, fili, tessuti, e altri materiali. Proprio la presenza di tali chiodi è oggetto di disputa tra gli studiosi, potrebbero rappresentare punti da colpire in modo mirato per eventuali cure, somigliano ai feticci voodoo ma non vanno affatto confusi con questi ultimi.
  2. Forze Spirituali e Incantesimi: Sono spesso associati a forze spirituali o divinità specifiche. Le pratiche rituali coinvolte nella creazione e nel loro uso possono includere invocazioni, preghiere, e l’uso di sostanze sacre. Gli oggetti possono anche contenere ingredienti magici o medicinali, come erbe, polveri, o parti di animali.
  3. Funzioni Multiple: Possono avere molteplici funzioni, a seconda delle necessità della comunità o dell’individuo. Possono essere utilizzati per la guarigione, la protezione, la giustizia, o anche per garantire la fertilità del suolo. Ogni Nkisi è unico e personalizzato per soddisfare uno scopo specifico.
  4. Risoluzione delle Dispute: In alcune comunità, vengono utilizzati per risolvere controversie o dispute. Un consiglio di anziani o un capo della comunità può consultarli per ottenere orientamento o per cercare una soluzione equa a un problema.
  5. Eredità e Passaggio Generazionale: Possono essere ereditati da generazione in generazione, trasferendo conoscenze e poteri spirituali attraverso le famiglie. La creazione di un Nkisi può essere un processo complesso e riservato agli individui con competenze spirituali specifiche.

Gli Nkisi svolgono un ruolo centrale nelle pratiche spirituali di queste comunità e sono considerati molto potenti. La loro importanza va oltre la loro funzione pratica, poiché sono anche portatori di significati culturali profondi e connessioni con le tradizioni ancestrali. Importante che sappiate che hanno un valore enorme, spesso superano i 100mila euro, ragion per cui esitono tante riproduzioni che appaiono praticaemtne perfette ma sono solo a scopo turistico, meglio non farsi fregare…