Lo strano fenomeno di cui vorrei parlarvi oggi è quello che viene chiamato “Luci di Min Min”, una particolare formazione luminosa che si verifica in Australia da tempi piuttosto lontani. La segnalazione è sempre associata alla zona che da sud arriva fino a Brewarrina nella parte occidentale di New South Wales, e se vi chiedete l’origine sappiate che ne parlano gli aborigeni nella loro tradizione orale.

Viene certamente da chiedersi se questa origine non sia stata semplicemente utilizzata dai furbacchioni per riempire blog come sto facendo io in questo momento, ma no, il fenomeno si verifica realmente e si presenta come strani bagliori di vario colore che a seconda della storia e, io penso, del punto di osservazione, sono descritti dal bianco al rosso e al verde, tutti però concordano sulla forma discoidale.

Le spiegazioni possibili sono tutte abbastanza plausibili e le più accreditate sono la bioluminescenza, che onestamente io vedo la meno probabile, degli effetti piezoelettrici di origine tellurica, ossia effetti causati da movimenti sotterranei capaci di liberare energia sotto forma luminosa ed elettrica ed infine la rifrazione, in quella che sarebbe una proiezione nota come Fata Morgana, capace di proiettare luci ed immagini poste a grande distanza come una sorta di miraggio, fenomeno causato da masse di aria fredda a livello del suolo che consentirebbero alle immagini di essere trasmesse dalla diversa densità a lunghe distanze, cosa che però non saprei se confermare dal momento che le temperature al suolo fredde mi sembrano difficili in Australia, o comunque abbastanza rare dal momento che le più basse mi pare di ricordare si attestino sui 7/10 gradi in inverno ma non essendo io un esperto di clima prendo per buona l’ipotesi.

Chi sono

La mia carriera scolastica è ben lontana dal mondo del paranormale, ho frequentato un Liceo Scientifico ed ho proseguito con gli studi di Ingegneria Elettronica, anche se la mia vera passione è sempre stata la fisica, che, a dispetto dei limitati esami di ingegneria, continuo a studiare tenendomi aggiornato con libri ed alcuni abbonamenti a riviste di settore, non di quelle che si possono trovare in edicola, quelle di fisica vera direttamente trattate dai centri di ricerca.

Sono curioso per natura, e tendo ad essere particolarmente distratto da ogni nuovo stimolo, cosa che mi porta ad occuparmi di svariati argomenti contemporaneamente, a volte davvero diversi tra loro come la cucina o la meccanica…tendo a cambiare spesso prospettive di studi, ma se questa cosa è per la scuola tradizionale un bel problema, risulta invece un vantaggio quando si è liberi da vincoli imposti.

Un consiglio che lascio a tutti voi è quello di guardare verso l’alto, non accontentatevi di quel che leggete online, sviscerate gli argomenti che vi affascinano e cercate di portare la vostra comprensione sempre un gradino in su, questa è la mentalità giusta.