La strega di Conjuring è reale: Bathsheba Sherman

Come tutte le leggende che si rispettino anche in questo caso pare esista un fondo di verità, rappresentato questa volta dalla protagonista malefica del celebre film, la strega Bathsheba.
Pare che una donna chiamata proprio Bathsheba Sherman sia vissuta realmente nel 1800, precisamente ebbe natali nel 1812, figlia di Ephraim Thayer e Hannah Taft e dal momento che la prima moglie di Ephraim era chiamata Bathsheba Pain pare che i coniugi decisero di dare questo nome alla loro figlia in segno di rispetto.
Dalle cronache locali pare che Bathsheba Thayer fu presa in moglie da tale Judson Sherman, di famiglia piuttosto facoltosa ed infatti esiste ancora una strada, Sherman Farm Road, che è intitolata a loro, cosa che rafforza la teoria che va per la maggiore.
Pare che i due ebbero quattro figli ma solo uno di loro sopravvisse arrivando all’età adulta, come se una maledizione aleggiasse sulla famiglia. In ogni caso il figlio superstite si chiamava Herbert e risulta nei censimenti del 1850, 1860, 1870 e 1880 sempre domiciliato nella casa dei genitori.

Il ragazzo prese moglie apparentemente attorno al 1880 dal momento che dall’ultimo censimento risulta che in casa vivesse anche una ragazza di appena 15 anni chiamata Charlotte Talbot, ma non temete, la maledizione continua perché la ragazza risulta deceduta a soli 22 anni ed è regolarmente sepolta presso il Cimitero di Harrisville (Rhode Island).

Sulla tomba della giovane si trova il seguente epitaffio:

“Perché dovremmo soffrire per una persona così pura,
La nostra perdita per lei è guadagno,
La sua felicità è ora al sicuro,
I nostri dolori ancora restano”

Dopo questa disgrazia Herbert si risposò con una certa Anna Jane Phair, precisamente il 4 dicembre 1880, stabilendo che la data del matrimonio con la precedente moglie dovesse essere proprio a cavallo tra il 1870 ed il 1880. Questa nuova coppia ebbe due figli, William e Fred, e pare che william morì nel 1900 a soli 9 anni.
Di Bathsheba sappiamo che morì il 25 maggio del 1885 che non avvenne per suicidio, ma per una paralisi in seguito ad un terribile ictus. Pare che il suo testamento indicasse chiaramente un lascito al nipote per potergli garantire una vita agiata.
Insomma la povera Bathsheba non era una strega, ne tanto meno una pazza assassina, ma solo una donna molto sfortunata che visse una maledizione dopo l’altra e che nel 2013 ha visto la sua lapide vandalizzata da qualche idiota, mi sembra quindi giusto puntualizzare questo per onorare almeno il ricordo che resta di lei.