Evocare demoni per gioco, una nuova moda.

Una nuova moda sembra essersi diffusa sulla rete, evocare Demoni con il solo scopo di giocare. Sul social Twitter qualche, tempo fa, si è diffusa una virale competizione che aveva come scopo l’evocazione di un Demone con il solo scopo di porgli delle domande stupide; piacerò a quel ragazzo? Domani sarò interrogato? e così via…

Il gioco in questione è chiamato CharlieCharlieChallenge ed è semplice da realizzare praticamente, basta un foglietto di carta e si divide in 4 parti con 2 linee in ogni lato si si scrive “Si” o “No” alternandoli, quindi su una linea di divisione di posa una matita e sopra in equilibrio se ne appoggia una seconda in modo che possa ruotare.

Si evoca il demone chiamandolo per nome due volte “CharlieCharlie”,  si fanno le domande e si aspetta che il Demone sposti la matita facendola ruotare ottenendo la risposta… Evidentemente la pratica ha colpito molti furbacchioni che ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia per stupire allocchi.

Charly Charly

Si racconta, ma è chiaramente solo leggenda metropolitana, che nella maggior parte dei casi, come per la tavola Ouija, il gioco rimanga tale, ma in alcuni casi sembra che la matita sia stata mossa realmente da “qualcosa”, forse solo una vibrazione, che viene interpretata come risposta alla chiamata.

Qui la leggenda da il suo meglio, raccontandoci di alcuni che sostengono che qualcosa abbia iniziato a perseguitarli… Questo perché chi ne è convinto sostiene che nessuna differenza esista tra questo gioco e la più famosa tavola se non l’estetica, tavola la cui effettiva pericolosità non è affatto provata, anzi…

Si racconta allora che si tratti di un gioco davvero molto pericoloso che può portare a risultati disastrosi richiamando esseri maligni del tipo Jinn o Larve. Sarà davvero come sostengono le dicerie oppure è solo un gioco? Io credo si tratti solo di un gioco e neanche tanto divertente, forse ispirato da qualche tecnica di magia nera realmente utilizzata in alcune varianti oscure della Santeria, una “religione” diffusa in Africa, Cuba e nell’America del sud, ma non sarà che la somiglianza sia voluta per spingerne la diffusione e per renderlo verossimile? Voi che ne pensate?