Il gioco dei tre 6 è solo uno degli ultimi in ordine di tempo saltato fuori dalla rete… Si tratta di un gioco destinato ai più giovani, un modo per mettersi alla prova e generare adrenalina. Inutile che vi ripeta che si tratta di leggende metropolitane e che per quanto girino in rete tante “prove” queste lasciano il tempo che trovano, ma, detto questo, se siete particolarmente suggestionabili vi sconsiglio di giocare a queste cose, potrebbero avere un effetto deleterio sulla vostra psiche.

Ma se le mie raccomandazioni le avete prese come allarmismo, e volete in ogni caso provare, come si gioca al gioco dei tre 6?

il gioco dei tre 6

Vi serivirà una stanza da letto con 4 pareti principali, e qui già ci sarebbe da dire che stanze con tre pareti sono abbastanza rare… Su tre di queste pareti disegnerete un sei, un sei per ogni parete, penso vada bene anche un foglietto attaccato… Non si sa mai che dobbiate poi ridipingere casa. Un 6 per ognuna delle 3 pareti.. Una volta fatto questo semplicemente andate a dormire. Le cose che potrebbero verificarsi sono due, nella maggior parte dei casi, nulla, e qui sareste fortunati dovendo solo cancellare i 6, nel secondo caso potreste sentirvi osservati, svegliandovi nel cuore della notte potreste sperimentare pelle d’oca e la sensazione che qualcosa sia li con voi, quello che non dovete mai fare è guardare nell’unica parete priva dei 6, perché li l’entità richiamata si sistemerebbe ad osservarvi.
Si dice che non si veda nulla in ogni caso, ma se doveste fotografare in quel punto potreste catturare la sua immagine.

Ora ritengo che gli effetti di pelle d’oca e sensazione di essere osservati siano facilmente sperimentabili, specialmente da chi ritenga sia una cosa possibile… Quindi, vedete voi se tentare.

Chi sono

La mia carriera scolastica è ben lontana dal mondo del paranormale, ho frequentato un Liceo Scientifico ed ho proseguito con gli studi di Ingegneria Elettronica, anche se la mia vera passione è sempre stata la fisica, che, a dispetto dei limitati esami di ingegneria, continuo a studiare tenendomi aggiornato con libri ed alcuni abbonamenti a riviste di settore, non di quelle che si possono trovare in edicola, quelle di fisica vera direttamente trattate dai centri di ricerca.

Sono curioso per natura, e tendo ad essere particolarmente distratto da ogni nuovo stimolo, cosa che mi porta ad occuparmi di svariati argomenti contemporaneamente, a volte davvero diversi tra loro come la cucina o la meccanica…tendo a cambiare spesso prospettive di studi, ma se questa cosa è per la scuola tradizionale un bel problema, risulta invece un vantaggio quando si è liberi da vincoli imposti.

Un consiglio che lascio a tutti voi è quello di guardare verso l’alto, non accontentatevi di quel che leggete online, sviscerate gli argomenti che vi affascinano e cercate di portare la vostra comprensione sempre un gradino in su, questa è la mentalità giusta.