Halloween in Sardegna, la variante Ogliastrina

Halloween in Sardegna è come tutte le nostre tradizioni, assume della sfaccettature particolari in ogni paese, così anche il nome della festa varia e nell’Ogliastra il nome è “Su Prugadoriu”.

Quel che forse non sapete è che anche in Sardegna si utilizza la classica zucca anglosassone, sembra arrivata nell’isola in epoca piuttosto remota, probabilmente importata da migranti ed utilizzata esattamente allo stesso modo con la classica candela al suo interno.

In particolare la tradizione è legata alla Barbagia dove l’intaglio della zucca è abbastanza comune dove rappresenta la testa del morto che illuminata dal suo interno da una candela vada ad esorcizzare la morte non come fine della vita, ma come momento di passaggio dalla vita terrena all’aldilà.

La sagra de “Su Prugadoriu” è antica tradizione che si svolge ogni anno nella caratteristica cornice del centro storico di Seui, seguita da rievocazioni legate al culto delle anime ponendo l’accento sull’usanza dei bambini di andare per le case chiedendo un’offerta per le anime del Purgatorio, al fine di alleviare le loro pene, inoltre sono presenti esposizione di prodotti locali negli storici “mangasinus”, una sorta di bancarelle ed il tutto viene ricostruito sfruttando luci tenui che esaltano l’evento regalando un chiaro riferimento medievale.

E visto che siamo ad Halloween, vi lascio un breve corto in stile horror per rallegrare la vostra giornata 🙂

Chi sono

La mia carriera scolastica è ben lontana dal mondo del paranormale, ho frequentato un Liceo Scientifico ed ho proseguito con gli studi di Ingegneria Elettronica, anche se la mia vera passione è sempre stata la fisica, che, a dispetto dei limitati esami di ingegneria, continuo a studiare tenendomi aggiornato con libri ed alcuni abbonamenti a riviste di settore, non di quelle che si possono trovare in edicola, quelle di fisica vera direttamente trattate dai centri di ricerca.

Sono curioso per natura, e tendo ad essere particolarmente distratto da ogni nuovo stimolo, cosa che mi porta ad occuparmi di svariati argomenti contemporaneamente, a volte davvero diversi tra loro come la cucina o la meccanica…tendo a cambiare spesso prospettive di studi, ma se questa cosa è per la scuola tradizionale un bel problema, risulta invece un vantaggio quando si è liberi da vincoli imposti.

Un consiglio che lascio a tutti voi è quello di guardare verso l’alto, non accontentatevi di quel che leggete online, sviscerate gli argomenti che vi affascinano e cercate di portare la vostra comprensione sempre un gradino in su, questa è la mentalità giusta.