Un occhio alle maledizioni: Pokemon Ghost



pokemon GhostCaro lettore eccoci ancora alle prese con una storia strana che ha origine nel DeepWeb… Si tratta di una storia che sembra una creepypasta ma che stranamente non lo è affatto.

Nel mercato delle cartucce pirata gira una versione del gioco Pokemon Rosso modificata che ha il nome di Pokemon Ghost. La caratteristica stravagante di questa versione del gioco è che oltre ai pokemon tradizionali viene fornito un Pokemon molto particolare e potente, il Ghost.

Quando viene usato durante la battaglia questo particolare Pokemon ha la vittoria assicurata avvalendosi di una abilità chiamata “Maledizione” che non si limita ad esaurire le energie dell’avversario ma lo uccide letteralmente… e non si limita a questo, ma uccide anche l’allenatore avversario in modo che non ci sia alcuna possibilità di reagire all’attacco.

LavandoniaSempre continuando sulla scia del lugubre dopo aver usato la mossa compare nel mondo del gioco una lapide per l’allenatore ucciso e permane sulla cartuccia.

Alla fine del gioco non esistono titoli di coda come su tutte le altre versioni della celebre saga ma si ha un salto temporale dove il protagonista si trova in uno spazio di gioco che comprende un solo luogo: La torre di Lavandonia dove trova una serie di lapidi che indicano il luogo di sepoltura di tutti gli allenatori che hanno subito la mossa “Maledizione” perdendo così la vita.

Oltre a questa visione macabra scopriamo che il giocatore è invecchiato e che l’unico essere presente nella torre oltre lui è il Pokemon Ghost  contro il quale dovrà lottare ma senza ausilio di alcun Pokemon a sua difesa, il destino è chiaro dovrà morire e pagare il prezzo delle vite che ha spezzato…

Inutile dire quanto sia di cattivo gusto questo gioco e quando poco sia indicato per dei bambini, certamente qualcosa di terribile si nasconde al suo interno.Torre di lavandonia Ghost