Un occhio alle maledizioni: Il videogame Berzerk

berzerkCaro lettore continuiamo la rassegna dei videogame maledetti con un titolo piuttosto famoso negli anni 80 ma ormai quasi del tutto dimenticato.

Il gioco di cui ti racconto è Berzerk, una creazione di Atari del 1983, una sorta di sparatutto primordiale dove il giocatore controlla un omino che ha come scopo quello di muoversi in un quadro piuttosto scarno ed eliminare altri esserini sparsi qua e la fino ad arrivare ad uccidere il mostro finale, una specie di smile alquanto lugubre.

Ciò che rende interessante la vicenda di questo gioco, a livello di Majora e Polybius (di cui vi ho raccontato in questi articoli: Polybius, Majora), è che si sono verificati dei casi correlati a tale gioco con delle caratteristiche piuttosto simili e sinistre.

Un ragazzo di 18 anni morì durante una sessione di gioco colpito da un infarto che non gli ha lasciato scampo. Il corpo del ragazzo è stato trovato davanti al gioco con il quale aveva appena realizzato un record di 16660 punti… Fin qui direi che la casualità andrebbe presa in considerazione e certamente tante ore passate davanti allo schermo hanno un effetto deleterio sul nostro organismo, se non fosse che poco tempo dopo un altro ragazzo ha subito la stessa sorte, sempre un attacco di cuore  improvviso e sempre dopo aver segnato un nuovo record nel videogame, questa volta di 16665 punti.

Ora cosa hanno in comune questi due casi? Entrambi hanno passato ore davanti al gioco indebolendosi e stimolando in maniera esagerata il sistema nervoso ed entrambi hanno raggiunto un record che contiene la serie di numeri 666 che come tutti sappiamo è il numero della bestia, un numero associato al Diavolo e contrapposto al 3 della trinità cristiana. Ora io non so cosa ci sia di vero in questa storia se non le morti dei due ragazzi che erano perfettamente in salute ma di certo una cosa che non farò sarà giocare a quel gioco.

Tu cosa ne pensi?