Amici, la fine di Tupac Shakur è considerata una dei misteri più discussi degli ultimi 20 anni, un mistero che ancora non ha trovato soluzione.

Il 7 settembre 1996 il celebre rapper si recò ad un evento sportivo, un incontro di Box a Las Vegas, ma il destino lo aspettava sul viale del ritorno, quando un’auto si affiancò alla sua ad un semaforo e dell’interno vennero esplosi diversi colpi che andarono a segno sul povero artista.

I colpi di pistola furono 12, 3 dei quali non lasciarono scampo a Tupac che spirò poco dopo in ospedale.

Le teorie si sprecarono e qualcuno sostenne che si sia trattato di una morte simulata per fuggire alle luci della ribalta, ma in realtà è davvero molto poco probabile, anche se la sua assicurazione sulla vita non è stata ancora incassata da nessuno…

Il maggiore indiziato fu Notorius B.I.G., uno dei più grandi rivali di Tupac al tempo, ma Notorius aveva un alibi inattaccabile, cosa che lo rende virtualmente innocente… Ma allora come è andata? Una strana teoria ipotizza che sia stata una decisione della casa discografica di Tupac, che, essendo a conoscenza delle tante canzoni scritte dall’artista e mai proposte al pubblico, per metterci le mani e lucrarci ancor di più avrebbe organizzato tale omicidio, ma anche questa idea risulta davvero strampalata.

Forse la teoria più spinta è che la CIA, preoccupata per il crescente consenso del rapper tra i giovani delle gang abbia voluto dare una dimostrazione di forza eliminando quello che vedevano come una minaccia…

Un recente documentario ha portato alla ribalta la testimonianza di un certo Keffe, al tempo un teppistello, che avrebbe dichiarato di essere sulla macchina da cui furono esplosi i colpi, ma stranamente nessun arresto fu eseguito, come se la storia fosse sono un altro modo per insabbiare ancora di più la verità.

Insomma le ipotesi sono davvero tante, ma nessuno ancora sa davvero come sia andata ed il responsabile è probabilmente ancora vivo e se la ride indisturbato.

Ora vi ho proposto quelle che sono le speculazioni che vanno per la maggiore, ma ricordate che in queste storie il fascino è tutto nella ricerca, leggete, informatevi, fatevi una vostra idea 😉