31 OTTOBRE 2001 SALE A 7 IL NUMERO DEI RAGAZZI SCOMPARSI
Mistero nell’ex stabilimento tessile: scatta il sequestro dell’area. Massima attenzione delle autorità.
CAGLIARI — L’angoscia cresce ora dopo ora mentre si allunga drammaticamente la lista dei dispersi all’interno dell’ex stabilimento tessile in disuso. Quello che era iniziato come un sopralluogo per una ricerca amatoriale sul paranormale si sta trasformando in uno dei casi di cronaca più oscuri e inquietanti degli ultimi anni.
La vicenda ha avuto inizio quattro giorni fa, quando una prima squadra di quattro giovani appartenenti a un gruppo locale di “Ghost Hunters” si è introdotta nel vasto e fatiscente complesso industriale. L’obiettivo del gruppo era documentare le presunte anomalie acustiche e le oscure leggende legate a vecchi incidenti sul lavoro avvenuti all’interno della struttura e le strane leggende urbane sugli esperimenti compiuti su dei bambini prima della sua definitiva dismissione. Dopo oltre ventiquattr’ore di assoluto silenzio e senza alcun segnale dai loro telefoni cellulari, tre conoscenti si sono messi sulle loro tracce nel tentativo di rintracciarli. Da quel momento, anche di questi ultimi tre ragazzi si è persa ogni traccia, portando il bilancio totale dei dispersi a sette.
Immediato l’intervento dei Carabinieri e delle squadre dei Vigili del Fuoco, che insieme alle unità cinofile e all’ausilio di droni termici stanno battendo palmo a palmo l’intera area. La struttura, caratterizzata da un’architettura labirintica di capannoni arrugginiti, macchinari tessili abbandonati e fitte reti di cunicoli sotterranei, rende le operazioni di soccorso estremamente complesse e rischiose.
Di fronte alla gravità della situazione, la Procura ha disposto il sequestro penale e immediato dell’intero immobile. Tutti gli accessi al perimetro sono stati sigillati e posti sotto stretta sorveglianza da parte delle forze dell’ordine per impedire l’ingresso ad altri curiosi. L’ipotesi principale resta quella di un fatale incidente o di un grave disorientamento all’interno della struttura, ma le autorità non escludono alcuna pista. All’esterno dei cancelli, ormai chiusi e piantonati, le famiglie dei sette ragazzi continuano ad attendere nel terrore notizie dai soccorritori.
31 OTTOBRE 2026 UNA NUOVA INDAGINE HA INIZIO