L’anello indemoniato

Amici ecco una storia vera raccontatami da un lettore che conosco personalmente. La vicenda si svolse nelle campagne del meridione, e per esplicita richiesta del lettore non posso darvi riferimenti geografici ne tanto meno nomi. Questa famiglia viveva di agricoltura e pastorizia, possidenti terrieri da generazioni vivevano con il duro lavoro, come la maggior parte dei nostri antenati. Durante una giornata passata a dissodare ed arare la terra, il capofamiglia, iniziò a trovare antichi resti umani e resti di manufatti, vasellame e oggetti metallici tra cui un anello di bella fattura che subito raccolse ed indossò. L’uomo era un contadino dal buon carattere, ma quando mise questo anello iniziò a cambiare, si infuriava quasi senza motivo, era aggressivo e litigioso come non era mai stato prima. Ci volle poco tempo perché la moglie, estremamente religiosa e credente, associasse il cambiamento del marito a quelli strani ritrovamenti ed in particolare a quello strano anello. Nei giorni successivi il marito peggiorava vistosamente sempre più nervoso e cattivo sia nei modi che nelle parole. Fu a quel punto che la donna aspettò che il marito si addormentasse per riuscire a sfilargli l’anello che ormai indossava quasi come si trattasse della fede nuziale. Immediatamente dopo averlo sfilato lo gettò nel pozzo di loro proprietà ed al mattino seguente l’uomo era tornato esattamente quello che era prima del ritrovamento. Dopo questi eventi non ci furono più casi simili in famiglia, famiglia che capì quanto quell’oggetto fosse pericoloso. Credo che si sia trattato di un caso che un credente definirebbe di possessione demoniaca, esistono infatti molti oggetti che sono considerati maledetti e capaci di trasmettere questo male a chi li possieda o ci entri in contatto come il famoso caso della bambola Annabelle conservata nel museo degli Warren. Questo anello indemoniato meriterebbe certamente di stare in quel museo…