La leggenda metropolitana della foto maledetta

Amici rieccoci insieme a parlare di leggende metropolitane, e ne ho scovata una davvero divertente che racconta di una foto maledetta… Per prima cosa ve la racconto

Durante un’estate degli anni ’50, un gruppo di amici trovò una vecchia casa abbandonata nel bosco, entrarono per curiosità per verificare se ci fosse qualcosa da prendere. All’interno c’era una buca scavata nel terreno piena d’acqua e tre dei ragazzi decisero di nuotarci dentro, mentre l’altro rimase all’asciutto e scattò una foto della casa con la sua macchina fotografica…
Trenta anni dopo, nel 1982, un uomo, durante un’escursione trovò la vecchia macchina fotografica e la portò alla stazione di polizia locale per cercare di scoprire a chi appartenesse. La polizia, una volta sviluppato il  rullino, scoprì che la maggior parte delle immagini era andata distrutta, tranne alcune. In particolare l’ultima che era stata scattata era un’immagine agghiacciate e strana con volti deformati (la foto in intestazione), i bambini della storia non sono mai stati identificati e il loro corpo non è mai stato trovato… Ciò che è accaduto rimane ancora un mistero.

La classica storia da raccontare davanti ad un falò, ma vi rendete certo conto anche voi che si tratta solo di una leggenda, simpatica, magari paurosa, ma davvero inventata di sana pianta. Come avrebbero fatto da una foto sfuocata e con volti irriconoscibili a stabilire che i ragazzi erano entrati nella casa a fare il bagno? E’ una di quelle leggende metropolitane che sfociano nella creepypasta e questo è un caso da manuale…

Ma a prescindere da questo, benché sia evidente il trovarsi davanti ad un racconto inventato, non possiamo far altro che rimanere incollati alla sedia per scoprire come andrà a finire….

 

The urban legend of the damn photo

Friends we meet together to talk about urban legends, and I found a really funny story about a damn picture … First I’ll tell you

During a summer of the 50s, a group of friends found an old abandoned house in the woods, they came out of curiosity to see if there was anything to be taken. Inside there was a hole dug in the ground full of water and three of the boys decided to swim inside, while the other remained dry and took a picture of the house with his camera …
Thirty years later, in 1982, a man, during an excursion, found the old camera and took it to the local police station to try and find out who it belonged to. The police, once developed the roll, discovered that most of the images had been destroyed, except for some. In particular, the last one that had been taken was an image frozen and strange with deformed faces, the children of the story were never identified and their body was never found … What has happened remains a mystery.

The classic story to tell in front of a bonfire, but you also realize that you are only a legend, nice, perhaps scary, but really invented healthy plant. How would they do from a blurred photo with unrecognizable faces to establish that the boys had entered the house to take a bath? It ‘one of those urban legends that flow into creepypasta and this is a case of manual …

But regardless of this, although it is clear to be in front of a story invented, we can not help but stay glued to the chair to find out how it will end ….