La casa più infestata della Liguria: Il borgo di Balestrino

Bentornati sul mio blog cari amici, oggi parleremo di un borgo fantasma in provincia di Savona in Liguria: Il borgo di Balestrino.

I primi insediamenti umani, risalenti già al paleolitico, si stanziarono presso la valle del torrente Barescione (presso il rio Ponte), provenienti dalla vicina val Varatella. L’esercito romanodovette più volte scontrarsi con le popolazioni locali per il dominio sul territorio, costruendo sulle rocche circostanti torrioni e fortificazioni. Una di queste fu il torrione roccioso attorno al quale nacque il Burgus Plebis di Balestrino: a testimonianza della dominazione romana, adiacente al borgo sono state rinvenute numerose monete dell’epoca, trovate sull’antica mulattiera.

Il Borgo fu abbandonato progressivamente negli anni 60 a causa dei rischi idrogeologici del territorio e si pensava sarebbe stato spazzato via in poco tempo, eppure è ancora li immutato nella sua eterna lotta con la natura che cerca di riprendere i suoi spazi…

Si tratta di un borgo che ha tanta storia alle spalle, storie di battaglie e onore che ancora fanno risplendere le stupende rovine abbandonate. Secondo molti testimoni all’interno del borgo non è difficile scorgere delle ombre nere che si aggirano indisturbate nel silenzio dei vicoli del borgo.

E’ certo che in tanti secoli di storia siano state molte le persone a perdere la vita in questo posto tanto che ora nonostante sia abbandonato pullula di vita paranormale…

Centro del borgo di Balestrino è lo splendido castello che troneggia nel silenzio più assoluto essendo ormai diventato la dimora di migliaia di anime perdute. Consiglio vivamente di visitare il posto armati di telecamere e fotocamere, potreste incontrare qualcosa di interessante.

Buona ricerca Amici.