La zona morta: Quel momento in cui tutto ha inizio

Amici ricercatori, certamente chi di voi ha fatto ricerca sul campo ha notato questa caratteristica singolare dell’ambiente nel momento in cui sta per verificarsi qualcosa…

Ho deciso di richiamare il celebre romanzo di Stephen King ma puramente come nome, perché io per zona morta intendo qualcosa di diverso. Ricordo che la prima volta che mi sono reso conto di questa stranezza ero in mezzo ai boschi e cercavo con i miei strumenti di misurare qualcosa o riprendere qualche immagine, quindi parlavo, provocavo e speravo in una reazione che poi c’è stata.

Ad un tratto ho notato che la luce sembrava differente, e che tutte le bestie che prima cinguettavano tra gli alberi si sono ammutolite, ma in modo plateale, improvviso e netto. Si sentivano i suoni tipici del bosco ma distanti, vicino a me in un intorno di forse 20 metri niente, nessun rumore, da qui il nome di zona morta. Fu allora che provocai la reazione chiedendo che mi venisse dato qualche segno ed iniziarono a cadere ghiande dagli alberi, niente di strano se non fosse che non c’era vento e sopra la mia testa non avevo alberi. Ora questa sensazione la ho poi sperimentata anche in altri posti, un silenzio disarmante, quello che capita quando riuscite a percepire quel ronzio dell’aria… Insomma a voi è mai capitato qualcosa di simile? Raccontatemi le vostre esperienze.

The dead zone: That moment when it all begins

Friends of researchers, certainly those of you who have done field research have noticed this unique feature of the environment when something is about to happen …

I decided to recall the famous novel by Stephen King but purely as a name, because I mean something different for the dead zone. I remember that the first time I realized this strangeness I was in the woods and tried with my tools to measure something or take some pictures, so I spoke, provoked and hoped in a reaction that then there was.

Suddenly I noticed that the light seemed different, and that all the beasts that were first chirping among the trees became silent, but in a blatant, sudden and clear way. You could hear the typical sounds of the forest but distant, near me in a neighborhood of maybe 20 meters nothing, no noise, hence the name of dead zone. It was then that I provoked the reaction by asking for signs and starting to fall acorns from the trees, nothing strange if it were not that there was no wind and above my head I had no trees. Now this feeling I have also experienced in other places, a disarming silence, what happens when you can perceive that buzz of the air … So you’ve ever something like this? Tell me about your experiences.