La mia infanzia nella casa dei satanisti

Amici questa che vi racconto è una storia vissuta in prima persona, molto tempo fa quando ero solo un bambino…

Si tratta della storia che in parte spiega la mia propensione per il paranormale, qualcosa che a livello inconscio ha forgiato in me la capacità di vedere ciò che gli altri non riescono a vedere e sentire presenze che per molti sono solo fantasie,

Per raccontare la mia esperienza torniamo indietro al 1975 anno in cui i miei genitori vinsero la causa con degli inquilini che risiedevano nella casa di proprietà di miei nonni senza pagar affitto e senza volerla liberare… Questi inquilini nascondevano qualcosa di strano che venne alla luce solo dopo averli cacciati; si trattava in effetti di persone che praticavano la magia nera, al tempo mia madre pensava Satanisti, ma non credo fossero proprio questo.

Qualche giorno dopo il loro trasloco i miei si trasferirono nella casa e scoprirono un grosso pentacolo disegnato sul pavimento del salone con tanto di simboli che solo dopo capimmo essere sigilli demoniaci.

Parlando con i vicini di casa si scoprì poi che in quella casa avveniva uno strano via vai di gente davvero strana a tutte le ore, confermando le nostre ipotesi già piuttosto chiare. Ricordo che in quella casa si percepiva sempre una strana aria, come se qualcosa ci fosse rimasta in agguato.

Con gli anni mi sono reso conto di aver acquisito una sensibilità particolare per questi argomenti, sensibilità che non può essere imputabile a suggestione dal momento che mai i miei genitori mi avevano raccontato queste cose quando ero bambino tenendomi allo scuro fino al raggiungimento di un’età adulta.

Il paranormale ha sempre fatto parte della mia vita ed ecco perché mi interesso a questi fenomeni.