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Il fantasma senza testa di Barbanera

Edward Teach, universalmente noto come il leggendario Barbanera, è stato uno dei pirati più famosi e temuti della storia, attivo durante la celebre Età d’oro della pirateria tra il 1716 e il 1718. Le sue scorrerie si concentravano soprattutto nelle acque dei Caraibi e lungo la costa orientale delle colonie britanniche del Nord America, a bordo della sua temibile ammiraglia: la Queen Anne’s Revenge, una grande fregata armata di circa quaranta cannoni.

Il suo profilo criminale spaziava dai classici saccheggi di navi mercantili — cariche di zucchero, tabacco, vino e denaro — a imprese ben più audaci, come il clamoroso blocco navale del porto di Charleston nel 1718, attuato per estorcere medicinali preziosi per la sua ciurma. Più che sulla violenza efferata, Barbanera basava il suo successo sul terrore psicologico: era solito intrecciare delle micce accese nella sua lunga barba nera per incutere il timore di un demone fumante e indurre le vittime alla resa senza combattere.

La sua carriera criminale e anti-imperiale si concluse il 22 novembre 1718 a Ocracoke Island, in seguito a una spedizione segreta organizzata dal governatore della Virginia e guidata dal tenente della Royal Navy Robert Maynard. Sorpreso all’ancora, Barbanera affrontò lo scontro finale con una strenua resistenza corpo a corpo, soccombendo solo dopo essere stato colpito da svariati proiettili e numerosissimi fendenti di sciabola, consegnandosi definitivamente alla leggenda.

Quel che forse non sapete è che dopo la sua morte il tenente Robert Maynard lo fece decapitare e appese la sua testa alla polena della sua nave come trofeo e monito per gli altri fuorilegge. Per quanto riguarda il suo corpo sappiamo che non ricevette degna sepoltura, fu infatti gettato in mare nelle acque di Ocracoke Inlet e proprio questa mancata sepoltura fece nascere la leggenda del fantasma senza testa.

Si narra che l’anima inquieta di Barbanera non abbia mai trovato pace. Il suo fantasma senza testa vagherebbe continuamente lungo le spiagge e le paludi di Ocracoke Island e nelle acque di Teach’s Hole, tastando il buio alla disperata ricerca della sua testa perduta. I locali giurano che durante le notti di tempesta o nelle cupe serate autunnali, il vento trasporti l’eco della sua voce roca che urla ripetutamente: “Where’s my head?” (“Dov’è la mia testa?”) e nelle stesse acque oscure viene spesso avvistata una strana e misteriosa luminescenza spettrale, nota come “Teach’s Light” (la luce di Barbanera), che guizza sulla superficie del mare come una lanterna invisibile che si aggira tra i flutti alla ricerca di qualcosa.

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