Egitto: Misterioso ritrovamento di un enorme sarcofago Nero

Amici ho appena scoperto questa stranezza e sembra che la notizia sia autentica, ne ho seguito le tracce fino ad alcuni siti specializzati come questi : https://www.smithsonianmag.com / http://www.iflscience.com/ ma vi prego di prendere tutto sempre con le pinze perché spesso e volentieri anche grandi testate giornalistiche cadono nell’inganno delle fake news…

Sembra che la notizia sia partita da una dichiarazione su questa pagina  https://www.facebook.com/moantiquities/posts/1837053673006941 chiaramente se avete altre informazioni a riguardo avvisatemi, perché la truffa è sempre dietro l’angolo.

Gli scavi archeologici intorno agli antichi siti egizi hanno ancora molti segreti da svelarci, come l’enorme sarcofago in granito nero appena scoperto in uno scavo nella città di Alessandria, sulla costa settentrionale dell’Egitto.

Ciò che distingue davvero la bara dall’aspetto solenne è la sua dimensione. Con un’altezza di 185 cm (72,8 pollici), 265 cm (104,3 pollici) di lunghezza e 165 cm (65 pollici) di larghezza, è il più grande mai trovato ad Alessandria. Se questo non bastasse nello stesso scavo è venuta alla luce una grande testa di alabastro, testa che secondo gli esperti, rappresenterebbe chiunque sia sepolto nel sarcofago, anche se questo deve ancora essere confermato. In rete ho letto che qualcuno lancia l’ipotesi che si possa trattare della tomba di Osiride, ma si tratta di speculazioni senza alcuna prova…

È una scoperta affascinante per gli archeologi e il professor Ayman Ashmawy, del Ministero delle Antichità egiziano, sostiene che lo strato ancora intatto tra il coperchio e il corpo della bara indica che non è stato aperto da quando è stato sigillato più di 2.000 anni fa (Il sito nel suo insieme risale al periodo tolemaico tra il 305 a.C. e il 30 a.C.). Questo è particolarmente raro per un sito come questo: le tombe egiziane sono state spesso saccheggiate e danneggiate nel corso dei secoli, il che significa che gli archeologi raramente trovano un ultimo luogo di riposo che sia ancora intatto.

I dettagli sono ancora un mistero, dal momento che ancora non si sa chi vi sia sepolto.

Questa straordinaria notizia segue quelle di febbraio, quando gli archeologi hanno trovato una rete nascosta di tombe a sud del Cairo nel Governatorato di Minya, che – come il gigantesco sarcofago di granito – probabilmente sono rimaste intatte per 2.000 anni. Gli esperti dicono che ci vorranno almeno cinque anni di lavoro per venire a capo di tutto.

Anno interessante questo 2018 per quanto riguarda l’archeologia in Egitto, ad aprile è stato trovato un raro tempio greco-romano che potrebbe rivelare segreti sull’Oasi di Siwa, uno degli insediamenti più remoti in Egitto, compreso il modo in cui il dominio straniero ha colpito il paese tra il 200 e il 300 a.C.

*** AGGIORNAMENTO ***

Il misterioso sarcofago è poi stato aperto rivelando uno spettacolo raccapricciante rappresentato da tre mummie in stato di decomposizione a causa delle infiltrazioni d’acqua… Sfortunatamente niente di prezioso al suo interno ma solo queste tre salme che, pare, appartengano a tre soldati. Nessuna maledizione a quanto pare, ma il dubbio che mi assale è che le foto mostrate al momento dell’apertura hanno immortalato un sarcofago che mi pare differente da quello mostrato in precedenza… Forse la polvere? Ammetto che il mio animo da complottista in questi casi fa capolino, ma non pare strano anche a voi?