Oggi conosciuto come Villaggio Asproni, prendendo il nome dall’Ingegner Giorgio Asproni, proprietario della miniera a partire da fine 800, rappresenta il nucleo abitativo della storica miniera.

Considerato uno dei villaggi fantasma più belli dell’isola trova collocazione in un’area già stupenda di per se, con panorami mozzafiato ed un isolamento che lo fa apparire come una gemma nel panorama dell’Urbex.

L’intera struttura fu edificata nel periodo di massimo splendore della miniera di Sedda Moddizzi e fu abitato dalla famiglia Asproni appunto dove Giorgio rappresentò una sorta di sindaco per il piccolo villaggio.

Sono attualmente presenti tutte le strutture se pur in condizioni leggermente precarie, gli uffici della direzione, la villa principale, la scuola, la piccola chiesa ed altre strutture di minor interesse.

Il villaggio fu abbandonato dai primi del 900 ed oggi acquistato da privati che ho avuto modo di conoscere, persone davvero simpatiche che mi hanno spiegato che il villaggio sta per subire un restauro leggero che non vada a svilire il suo status che tanto è amato dagli appassionati del genere Urbex.

Nel corso degli ultimi anni sono stati organizzati del tour della struttura e ne verranno organizzati altri in futuro, tra i quali in più interessanti sono certamente quelli notturni che regalano un incantevole gioco di luci ed ombre che si sposa perfettamente con la sua nomea di villaggio infestato.

Leggenda vuole che il fantasma di tale Cavalier Toro, un importante personaggio storico del posto al quale ho erroneamente attribuito la proprietà della villa nel video, infesti il villaggio e se l’argomento vi interessa vi lascio il link della storia in questo articolo: Il Fantasma del Cavalier Toro

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Chi sono

La mia carriera scolastica è ben lontana dal mondo del paranormale, ho frequentato un Liceo Scientifico ed ho proseguito con gli studi di Ingegneria Elettronica, anche se la mia vera passione è sempre stata la fisica, che, a dispetto dei limitati esami di ingegneria, continuo a studiare tenendomi aggiornato con libri ed alcuni abbonamenti a riviste di settore, non di quelle che si possono trovare in edicola, quelle di fisica vera direttamente trattate dai centri di ricerca.

Sono curioso per natura, e tendo ad essere particolarmente distratto da ogni nuovo stimolo, cosa che mi porta ad occuparmi di svariati argomenti contemporaneamente, a volte davvero diversi tra loro come la cucina o la meccanica…tendo a cambiare spesso prospettive di studi, ma se questa cosa è per la scuola tradizionale un bel problema, risulta invece un vantaggio quando si è liberi da vincoli imposti.

Un consiglio che lascio a tutti voi è quello di guardare verso l’alto, non accontentatevi di quel che leggete online, sviscerate gli argomenti che vi affascinano e cercate di portare la vostra comprensione sempre un gradino in su, questa è la mentalità giusta.