Amici era da qualche tempo che non scrivevamo di posti presumibilmente infestati dai fantasmi, quindi, colgo l’occasione della sfida lanciatami dall’amico Stefano per parlarvi del castello di Bevilacqua a Verona.

In realtà le leggende, sapete bene, vanno sempre prese con le pinze, così come le ricerche dei gruppi di turno, perché l’inganno è sempre dietro l’angolo, ma in ogni caso pare che in questo castello siano state trovate alcune “anomalie”. Quando parliamo di anomalie intendiamo qualcosa che non dovrebbe esserci, come un rumore in un posto isolato, una voce, una strana luce, insomma tutto ciò che non ci aspetteremo di vedere o sentire.

Nel castello sono state riscontrate delle anomalie audio, consistenti in una strana voce femminile, che avrebbe risposto durante un test che consisteva nell’elencare i nomi della famiglia Bevilacqua.

Oltre a questa strana registrazione sarebbe stato captato uno cigolio piuttosto definito proveniente dalle assi di una scala a chiocciola. Scricchiolii che naturalmente sono più facilmente imputabili a dilatazione termica che ad uno spirito, ma in questo caso pare che si siano sentiti contemporaneamente al porgere una domanda allo “spirito”, coincidenza che ha fatto sorgere dei dubbi.

Insomma, ci sono i fantasmi in questo castello? Forse si, ma come sempre la risposta semplice non esiste e lascio a voi il compito di farvi un idea, magari visitando questo posto spettacolare…