Un occhio sulle maledizioni: Tavola Ouija murata da 100 anni

Cari Amici forse avrete sentito parlare di questa storia che ho trovato su un blog americano…

Un operaio edile in una località non resa nota (e già è sospetto) stava abbattendo un muro in una vecchia casa quando ha trovato qualcosa di terrificante: dopo aver rimosso il coperchio da una condotta di riscaldamento, ha visto l’inconfondibile disegno di una tavola Ouija d’epoca.

A quanto pare, un inquilino precedente aveva ritenuto necessario nascondere la tavola dove non sarebbe stata trovata. Le ragioni di questo gesto sono ancora sconosciute, ma data l’inspiegabile reputazione spettrale della ouija, ed il fatto che questa è stato sepolta con la stampa a testa in giù, è del tutto possibile che fossero preoccupati per la loro incolumità.

Questo è probabilmente ciò che l’operaio ha pensato quando ha inviato l’immagine della sua scoperta al Reddit usando lo pseudonimo Falco_Columbarius. Gli utenti della rivista hanno consigliato all’operaio di liberarsene bruciandola. (da sempre infatti questo oggetto di legno crea allarmismi incontrollabili)

L’operaio però non si sarebbe liberato della tavola ma anzi si sarebbe messo alla ricerca del cursore facendo intuire l’intenzione di usarla.

Sulla base dell’aspetto grafico, alcuni hanno stimato che l’oggetto dovrebbe avere circa 100 anni e che risalga alla prima grande produzione delle ouija, anche comunemente commercializzato come “The Mysterious Talking Board” e “The Mystifying Oracle.” da allora, ci sono stati innumerevoli segnalazioni di strane attività correlate alle tavole Ouija (in vero nessuna dimostrata oltre le parole) e dei loro proprietari che hanno cercato di usarle per contattare il mondo degli spiriti.

Terremo d’occhio su questa storia nella speranza che vengano forniti altri particolari per stabilire l’origine ed il motivo per cui sia stata murata, anche se la mia idea è che si tratti di una messa in scena ben studiata, nessuno che fosse spaventato da questo oggetto lo terrebbe a casa, quindi la mia ipotesi è che il tutto sia un’invenzione.