Shadow Peoples: Una nuova teoria sulle temute ombre nere

Carissimi amici oggi vi propongo una nuova teoria sulle ombre nere o, come le chiamano alcuni, Shadow Peoples (Uomino Ombra).  Sono molti gli studiosi che sostengono una natura non lineare del tempo, secondo alcuni il passato, il presente ed il futuro sono contemporaneamente presenti e secondo altri, me compreso si tratta di una struttura simile ad un nastro che si avvolge…

Ipotizziamo che questa teoria sia valida, se così fosse dobbiamo immaginare il tempo come una molla che si attorciglia esattamente simile a quella di un meccanismo di carica di un orologio meccanico, così facendo il presente sarebbe il punto al confine in cui si accumula il passato. Se fosse davvero così potrebbero immagini di questo passato echeggiare come in una sorta di induzione elettromagnetica nella nostra linea temporale? Pensate a tutte le vicende che potrebbero occupare lo stesso spazio e rendersi palesi. Si potrebbero verificare effetti simili alle ombre nere, oppure emissione di suoni e radiofrequenze che nei nostri studi potrebbero essere interpretate come degli EVP. Si genererebbero certamente dei disturbi elettromagnetici misurabili tramite i celebri K2 ed immagini visibili all’ultravioletto perché di fatto fuori frequenza rispetto al nostro piano.

Certo quella che vi ho proposto è solo una teoria ma ho cercato di rimanere sul piano scientifico il più possibile… Voi cosa ne pensate? Ritenete potrebbe essere plausibile?

Shadow Peoples: A new theory on the feared black shadows

Dear friends, today I propose a new theory on black shadows or, as some people call them, Shadow Peoples (Uomino Ombra). There are many scholars who support a non-linear nature of time, according to some the past, present and future are present at the same time and according to others, including me it is a structure similar to a ribbon that wraps …

Let us assume that this theory is valid, if that were the case we must imagine time as a spring that twists exactly like that of a mechanical clock charge mechanism, so doing the present would be the point at the boundary where the past accumulates. If it were really so, could images of this past echo as in a sort of electromagnetic induction in our timeline? Think of all the events that could occupy the same space and make itself clear. There may be effects similar to black shadows, or the emission of sounds and radiofrequencies that could be interpreted as EVP in our studies. It would certainly generate measurable electromagnetic disturbances through the famous K2 and images visible to ultraviolet because in fact out of frequency compared to our plan.

Of course, what I have proposed is only a theory, but I tried to stay on the scientific level as much as possible … What do you think? Do you think it could be plausible?