Tutti noi associamo la stupenda Piazza del Popolo al suo imponente obelisco egizio, ma pochi conoscono le leggende legate alla stessa.

Leggenda vuole che sia stata testimone di tristi e sanguinosi eventi, uno fra tutti il suicidio di Nerone che, inseguito dai sui aguzzini i congiurati, chiese ad un servo di compiere il gesto fatale, non essendo capace di farlo da solo. Probabilmente solo di leggenda si tratta dal momento che Nerone non rappresenta certo uno dei personaggi più simpatici legati alla città e quindi gli si è voluto associare un finale più vile.

Detto questo sulla sua tomba fu piantato un albero di noce, albero che, leggenda vuole, nei secoli assunse la funzione di una sorta di faro spirituale per entità maligne.

Così si racconta che la piazza del popolo fosse meta di demoni e spiriti maligni attratti dalla cattiveria ancora emanata dai resti di Nerone, di conseguenza divenne una sorta di Mecca per streghe e stregoni che ne fecero location preferita per i loro oscuri rituali.

Fu così che nel 1099 papa Pasquale II decise di far abbattere il maligno albero e far riesumare le ossa dell’imperatore, che vennero poi bruciate a gettate nel Tevere. Qui si inizia a scorgere l’origine della tradizione che vorrebbe nel fuoco un metodo di eliminazione degli spiriti mediante distruzione dei resti mortali.

Dalle strane leggende nascono grandi opere e si lega la storia, quella vera, dal momento che in sostituzione di questo noce venne edificata la cappella dedicata alla Vergine Maria, cappella che fu poi sostituita da papa Sisto V nel 1472 dalla attuale chiesa di Santa Maria del Popolo.

Ma sembra che l’abbattimento dell’albero non abbia risolto affatto la malignità che invadeva la piazza, tanto che fino alla prima metà del 1800 fu protagonista di diverse esecuzioni capitali messe in atto dallo stato pontificio, dove il nome di Giordano Bruno spicca su tutti.

Tali esecuzioni erano volutamente rese spettacolari per fissare il momento nella mente di chi assistesse e rappresentasse un monito per chi andasse contro le loro leggi.

Le ultime due esecuzioni furono quelle dei due carbonai Targhini e Montanari del 1825, i cui nomi sono ora simbolo di libertà su una targa affissa nella celebre piazza.

Chi sono

La mia carriera scolastica è ben lontana dal mondo del paranormale, ho frequentato un Liceo Scientifico ed ho proseguito con gli studi di Ingegneria Elettronica, anche se la mia vera passione è sempre stata la fisica, che, a dispetto dei limitati esami di ingegneria, continuo a studiare tenendomi aggiornato con libri ed alcuni abbonamenti a riviste di settore, non di quelle che si possono trovare in edicola, quelle di fisica vera direttamente trattate dai centri di ricerca.

Sono curioso per natura, e tendo ad essere particolarmente distratto da ogni nuovo stimolo, cosa che mi porta ad occuparmi di svariati argomenti contemporaneamente, a volte davvero diversi tra loro come la cucina o la meccanica…tendo a cambiare spesso prospettive di studi, ma se questa cosa è per la scuola tradizionale un bel problema, risulta invece un vantaggio quando si è liberi da vincoli imposti.

Un consiglio che lascio a tutti voi è quello di guardare verso l’alto, non accontentatevi di quel che leggete online, sviscerate gli argomenti che vi affascinano e cercate di portare la vostra comprensione sempre un gradino in su, questa è la mentalità giusta.