Una realtà dimenticata dalla storia: Gli spiriti del Lager di Finestrelle

Amici lettori e studiosi del paranormale oggi vi racconterò la storia della fortezza di Finestrelle (in realtà, per un lapsus causato da un periodo di forte stress Fenestrelle divenne nella mia mente Finestrelle, ormai il post è ben indicizzato quindi ogni modifica lo danneggerebbe, sappiate quindi che si tratta di Fenestrelle 😉) , una storia agghiacciante ormai quasi del tutto dimenticata, una triste vicenda che molti negano ma che ha lasciato degli strascichi paranormali…

Esiste un castello nei pressi di Torino, un castello dove si consumò una terribile vicenda di sangue a quanto pare perpetrata dalla famiglia Savoia nella seconda metà del 1800, da un giornale del tempo leggiamo:

“Laceri, ignudi e poco nutriti appoggiati a ridosso dei muraglioni nel tentativo disperato di catturare i timidi raggi solari invernali, ricordando forse con nostalgia il caldo dei loro climi mediterranei”

Sembra che molti uomini di origine meridionale furono imprigionati e lasciati morire senza un apparente motivo, forse perché considerati inferiori in un comune atto di razzismo,  ed oggi accanto alle mura incriminate si possono sentire urla disperate nella notte e persino intravvedere figure traslucide di queste anime relegate in una sorta di purgatorio…

Fortezza di Finestrelle

Devo dire che personalmente ho scoperto da poco questi fatti e vi prego di contattarmi se avete maggiori informazioni. Si dice che I cadaveri di questi sventurati, anziché essere seppelliti, venissero sciolti nella calce viva, in una grande vasca posta nel retro della chiesa che sorgeva all’ingresso della fortezza che è ancora oggi visibile.

Certo non possiamo che rimanere basiti da una tale mancanza di umanità ma quello che vogliamo analizzare è la presenza delle anime che cercano pace nei dintorni della fortezza…

Queste anime erano un tempo persone, persone povere e senza speranza, accusati di essere dei briganti allo scopo di perpetrare una sorta di pulizia etnica, possiamo solo pregare per loro.

Potete approfondire la storia qui: Articolo