Un estratto di un’opera di James Matthew Barrie si adatta perfettamente a Lemp Mansion

“Una casa non tace mai nell’oscurità a coloro che ascoltano attentamente; c’è un mormorio in stanze lontane, una mano ultraterrena che preme la maniglia della finestra, il chiavistello si alza. I fantasmi furono creati quando il primo uomo si svegliò nella notte.”

Questa vecchia casa, sita nel Missouri, si presta in modo esemplare alle leggende popolari, da sempre di proprietà della famiglia Lemp, ha vissuto una serie di disgrazie che la hanno portata da villa lussuosa a pensione fatiscente ed infine , grazie ad un magistrale restauro, a teatro lussuoso.

Ma come inizia la sua storia? La famiglia Lemp arrivò a St Louis da Eschwege, in Germania nel 1838, aprì un piccolo negozio di alimentari, in quelle che oggi sono Delmar e 6th Street, dove vendeva articoli per la casa, generi alimentari e birra fatta in casa.

La birra in particolare, chiara e dorata, fu un gradito cambiamento rispetto alle birre più scure vendute all’epoca. La ricetta, tramandata dal padre, era così apprezzata che solo due anni dopo, abbandonò il negozio di alimentari e costruì un piccolo birrificio dove oggi sorge il Gateway Arch, facendo una enorme fortuna.

Nel 1901, nel pieno di questo successo che portò la famiglia ai vertici economici, si verificò la prima di molte tragedie allorché Frederick Lemp, il figlio prediletto di William Sr ed erede dell’impero economico, morì all’età di soli 28 anni. Frederick, non era aveva mai goduto di buona salute ed il cuore lo abbandonò. William Lemp, suo padre, ne uscì devastato e non fu più lo stesso, iniziando un lento ed inesorabile declino che culminò con la sua morte, avvenuta nel 1904, per suicidio mediante una Smith & Wesson calibro 38. Dopo questo evento se ne verificarono altri più legati a dissolutezza che altro, ma a mio avviso di minor valore per la nostra analisi.

Da allora iniziarono a fioccare le leggende popolari, strani suoni che si udirebbero all’interno della casa, finestre che si aprirebbero da sole, passi per le stanze e chi più ne ha più ne metta. Sono i classici cliché a cui siamo ben abituati e non sorprende visto il passato così triste di questa casa.

Vi lascio un video realizzato da uno dei tanti gruppi di ricerca sul paranormale che vi prego di prendere sempre con la dovuta razionalità, ricordate sempre che il paranormale crea spettacolo.

Chi sono

La mia carriera scolastica è ben lontana dal mondo del paranormale, ho frequentato un Liceo Scientifico ed ho proseguito con gli studi di Ingegneria Elettronica, anche se la mia vera passione è sempre stata la fisica, che, a dispetto dei limitati esami di ingegneria, continuo a studiare tenendomi aggiornato con libri ed alcuni abbonamenti a riviste di settore, non di quelle che si possono trovare in edicola, quelle di fisica vera direttamente trattate dai centri di ricerca.

Sono curioso per natura, e tendo ad essere particolarmente distratto da ogni nuovo stimolo, cosa che mi porta ad occuparmi di svariati argomenti contemporaneamente, a volte davvero diversi tra loro come la cucina o la meccanica…tendo a cambiare spesso prospettive di studi, ma se questa cosa è per la scuola tradizionale un bel problema, risulta invece un vantaggio quando si è liberi da vincoli imposti.

Un consiglio che lascio a tutti voi è quello di guardare verso l’alto, non accontentatevi di quel che leggete online, sviscerate gli argomenti che vi affascinano e cercate di portare la vostra comprensione sempre un gradino in su, questa è la mentalità giusta.