Amici eccoci con un’altra strana creatura originaria, questa volta, della mitologia scozzese. Si tratta dei Bodach, creature ombra misteriose e sfuggenti provenienti dal mondo dei morti che abitano a cavallo tra la questo mondo invisibile che spesso definiamo “Inferno” ed il nostro, non ancora pronti ad abbracciare il loro destino finale vagano tra i piani esistenziali trasformandosi in precursori di morte, distruzione e malvagità, l’incarnazione del male stesso.

Il nome Bodach deriva dallo Scozzese “bode-ach”, originariamente in gaelico “bott-ach”, e stranamente era un termine affettuoso per definire un vecchio. Può anche essere usato nella forma diminutiva “bodachan”, riferendosi a qualcuno troppo vecchio oppure nella forma “Bodach glas” (vecchio pallido) può anche riferirsi a un fantasma o spettro.

Forse proprio da questa ultima forma deriva la credenza che si tratti di spiriti o entità demoniache, il tempo ha fatto la sua parte creandone il mito.

Vengono descritte come creature che viaggiano in gruppi numerosi, forse attratte l’una dall’altra per sfuggire alla solitudine degli inferi a cui non vogliono rassegnarsi, o forse perché, attratti dalle disgrazie, ci si rechino in massa ma in modo casuale come farebbero delle mosche sul miele…

Di sicuro possiamo solo dire che il loro aspetto è più misterioso della leggenda, a volte descritti come dei vecchi, altre volte come delle ombre, sembrano essere una versione più particolare dell’uomo nero assai più diffuso, ossia il Bogeyman che tanto ci è caro.