Amici quella che vado a raccontarvi è la storia di una audiocassetta maledetta, balzata alla ribalta grazie alle ricerche di un noto giornalista, Ryan Bradford.

Ryan da qualche tempo ha deciso di realizzare una ricerca approfondita sui coloriti anni 80, usi, costumi, musica e tutto ciò che noi nati in quegli anni conosciamo bene. Per fare questo ha chiaramente dovuto accumulare molto materiale e tra queste cianfrusaglie ha recuperato varie audiocassette in diversi negozi dell’usato e vintage.

Come certamente ricorderanno quelli che hanno superato i 30 anni, sulle audiocassette era possibile registrare più e più volte con un conseguente degrado del nastro magnetico che pian piano diventava inutilizzabile e pieno di suoni quasi irriconoscibili. In una di queste cassette, Ryan, ha trovato diverse registrazioni, incredibilmente danneggiate e sovrapposte ma che appartenevano ad una serie di tracce audio particolari, erano infatti tutte canzoni amate da un noto serial killer, tale Night Stalker…

Night Stalker era il sopranome di Ricardo “Richard” Ramirez, il cacciatore della notte, che uccise almeno 14 persone dal 17 marzo 1985 al 31 agosto 1985, anno della sua cattura. Fu condannato nel 1989 alla camera a gas per 41 crimini, tra cui 14 omicidi. La sua esecuzione sarebbe dovuta avvenire nell’estate 2006 tramite iniezione letale, ma la Corte Suprema, nel 2007, negò l’ultimo appello di Ramirez e fece slittare l’esecuzione in data da designarsi, esecuzione mai avvenuta vista la prematura morte dell’assassino.

Tra le varie tracce presenti sul nastro spiccava una nenia che ripeteva “The devil inside” in modo continuo… Dopo aver ascoltato questa cassetta, Ryan, ricevette delle strane telefonate, con una serie di messaggi criptici e spaventosi. Cosa significa?

La tesi più plausibile è che Ryan abbia cercato di regalare un aura di mistero alla sua ricerca, oppure come pensano i sostenitori della teoria del complotto si tratterebbe di qualcosa di malefico inciso sul nastro, comunque la vediate Ryan non ha mai smentito la sua versione… Rimane tutt’ora un mistero molto macabro.

Per rendere il tutto più interessante vi propongo il video realizzato proprio da Ryan.