Un Toyol o Tuyul è uno spirito leggendario tipico della mitologia malese del sud-est asiatico, in particolare diffuso nel Brunei, Indonesia, Malesia, Tailandia e Singapore.

Spesso viene chiamato “Kwee Kia” in cinese tradizionale, mentre in Tailandia, sono chiamati Koman-tong (maschio) e Koman-laico (femmina).

Certamente ricorderete qualcosa di simile di cui abbiamo parlato tempo fa, infatti nelle Filippine hanno uno spirito infantile simile chiamato “tiyanak“, in Cambogia si chiamano “Cohen Kroh”, in Corea del Sud “Do Yeol”… Insomma esiste una leggenda relativa a questo essere in ogni regione asiatica.

Ma veniamo alla sua descrizione, si tratterebbe di un piccolo spirito di bimbo invocato da un dukun, una sorta di sciamano indonesiano oppure da un pawang, uno stregone malese, a partire da un feto umano deceduto, mediante l’uso della magia nera.

Si racconta che questo essere si possa evocare per essere utilizzato come una sorta di schiavo, o come un sicario demoniaco.

Ma come si potrebbe ottenere un simile mostro? Bene sembra che esistano diversi metodi per entrare in possesso un Toyol:

  1. Acquistarlo da un mago.
  2. Facendo uso di un bambino abortito e attraverso speciali tecniche di imbalsamazione.
  3. Evocarlo dalla sua dimora.

La cosa si fa ancora più strana quando si cercano informazioni sulla sua conservazione… Si perché un Toyol sarebbe come un animale, quindi si dovrebbe trattarlo come tale, al fine di favorire una relazione più stretta con questa creatura.

Davvero incredibili le regole da seguire che consisterebbero in:

  1. Una tazza di latte ogni mattina.
  2. Alcuni giocattoli, vestiti, dolci e biscotti.
  3. Una candela nera e incenso accompagnati da mantra.
  4. Versare alcune gocce del sangue del proprietario sulla statua di Toyol.

Inutile dire quanto questa leggenda possa essere usata da truffatori per spillare soldi ad idioti…

Continua la leggenda raccontandoci che una persona che possieda un toyol lo possa usare principalmente per rubare cose ad altre persone o per fare del male. Secondo una nota superstizione, se denaro o gioielli continuano a scomparire misteriosamente da casa, un toyol potrebbe essere responsabile. Un modo per allontanarlo sarebbe mettere alcuni aghi sotto i soldi, perché a quanto pare i toyol avrebbero paura di essere feriti dagli aghi.

Qualcuno ha affermato di averlo incontrato descrivendo il suo aspetto reale simile a quello di un neonato ma con pelle verde/grigia, occhi spalancati grandi e rossi, orecchie appuntite e file di denti aguzzi, e talvolta descritto ricoperto di peli, come una scimmia…

Una leggenda raccapricciante senza dubbio, ma non si può non cogliere lo scopo primario che per me è la truffa perpetrata da sedicenti santoni e maghi, come sempre niente di nuovo sotto al sole.

Grazie a Paola per la segnalazione di questa bella leggenda