La leggenda dell’uomo nero slovacco: Il Bubak

Amici oggi vi ho trovato un’altra leggenda molto interessante che ha origini nella vecchia Cecoslovacchia, nei territori che oggi sono occupati dall’attuale Repubblica Ceca. Questo essere appartiene al loro folklore da sempre ed è curiosamente condiviso in alcuni racconti di altre regioni dell’est Europa ed in alcune zone degli Stati Uniti. Evidentemente giunta mediante le migrazioni, si è radicata un po’ ovunque, contaminando le varie culture locali.

Questa creatura viene descritta con le sembianze di uno spaventapasseri, capace di imitare l’innocente risata di un bambino in modo da attirare le inconsapevoli vittime ed ucciderle senza pietà. Sempre dai racconti popolari, sappiamo che predilige la notte per i suoi attacchi ed in particolare le notti di luna piena. Il suo corpo è scheletrico ma riesce ad ottenere un aspetto simile allo spaventapasseri, ricoprendolo con gli abiti che sottrae alle sue vittime. Verrebbe da pensare che una risata di bambino in una notte di luna piena è qualcosa che non fa certo venir voglia di avvicinarcisi, eppure questo è il suo modus operandi.

In una strana, ma particolarmente curiosa similitudine con Santa Claus, viaggia a bordo di un carretto trainato niente di meno che da gatti neri, allo stesso modo di come succede nel caso del preferibile santo di Natale con le sue amate renne…

Quindi, se vi doveste trovare in mezzo ai campi in una notte di luna piena e doveste sentire la spettrale risata di un bambino, correte nella direzione opposta, non si sa mai 😉

 

The legend of the Slovak black man: The Bubak

Friends today I have found another very interesting legend that has origins in old Czechoslovakia, in the territories that today are occupied by the current Czech Republic. This being has always belonged to their folklore and is curiously shared in some stories of other regions of the Czech Republic. east of Europe and in some parts of the United States. Evidently arrived through the migrations, it is rooted a bit ‘everywhere, contaminating the various local cultures.

This creature is described in the guise of a scarecrow, able to imitate the innocent laughter of a child in order to attract the unwitting victims and kill them mercilessly. Always from popular stories, we know that he prefers the night for his attacks and especially the full moon nights. His body is skeletal but manages to get a look similar to the scarecrow, covering it with the clothes he takes away from his victims. One would think that a child’s laughter on a full moon night is something that certainly does not make you want to get closer, yet this is his modus operandi.

In a strange but particularly curious similarity with Santa Claus, he travels aboard a cart pulled by nothing less than black cats, in the same way as happens in the case of the preferable Christmas saint with his beloved reindeer …

So, if you had to find yourself in the middle of the fields on a full moon night and you had to hear the ghostly laugh of a child, run in the opposite direction, you never know;)