La leggenda delle feste delle anime a cui è meglio non partecipare

Amici vi voglio raccontare una leggenda davvero spaventosa che abbiamo accennato qualche tempo fa con la storia del casale di Sassari… I contadini sapevano bene che il nostro mondo e quello degli spiriti potevano entrare in contatto in alcune strane occasioni, per questo erano molto cauti e ci hanno tramandato questo avvertimento.

Leggenda vuole che alcune anime di defunti vivano in un limbo tra cielo e terra, quello che siamo soliti chiamare purgatorio, e che aspettino con speranza che gli vengano aperte le porte del regno celeste per poter finalmente godere della luce di Dio… Queste anime soffrono e si sentono tristi ed abbandonate, così, alcune notti, visitano le nostre case, si scaldano ai nostri focolai e godono della nostra compagnia…

Seguendo questa tradizione si dice che sia sbagliato spazzare la cucina di notte, perché offenderebbe le anime in visita, ma non finisce qui… La leggenda assume dei toni macabri nel momento in cui queste anime si riuniscono ed organizzano delle grandi feste, feste dove si balla e si va avanti per ore, giorni, settimane, senza tregua e senza che un vivente possa rendersene conto, finendo per morire di stenti…

A queste feste si viene invitati se ci si imbatte ed è meglio non parteciparvi specie se si ha del pane in tasca (Motivo non chiaro, forse perché il pane potrebbe essere visto come un pegno?)… Mai accettare un invito simile insomma, ci sarà il tempo per partecipare a queste feste ma i vivi ed i morti dovrebbero stare separati.

Questa leggenda fa parte dei racconti popolari Calabresi ed è incredibilmente simile ad altre leggende in ogni altra parte d’Italia, segno che la nostra unità culturale va ben oltre un trattato politico, siamo un unico grande popolo che condivide storie e passioni.

The legend of the feasts of souls that it is better not to participate

Friends I want to tell you a really scary legend that we mentioned some time ago with the history of the Sassari farmhouse … The farmers knew very well that our world and that of the spirits could come into contact on some strange occasions, for this they were very cautious and they have passed on this warning.

Legend has it that some souls of the dead live in a limbo between heaven and earth, what we usually call purgatory, and who wait with hope that the doors of the celestial kingdom will be opened in order to finally enjoy the light of God … These souls they suffer and feel sad and abandoned, so, some nights, they visit our homes, they warm up at our outbreaks and enjoy our company …

Following this tradition it is said that it is wrong to sweep the kitchen at night, because it would offend visiting souls, but it does not end here … The legend takes on macabre tones when these souls come together and organize large parties, parties we dance and go on for hours, days, weeks, without respite and without a living being realizing it, ending up dying of starvation …

At these parties you are invited if you come across and it is better not to participate especially if you have some bread in your pocket (Reason unclear, maybe because bread could be seen as a pawn?) … Never accept such an invitation in short, there will be time to attend these parties but the living and the dead should be separated.

This legend is part of the popular Calabrian stories and is incredibly similar to other legends in every other part of Italy, a sign that our cultural unity goes far beyond a political treaty, we are a single great people who share stories and passions.