Ingress, dal gioco al controllo mentale volontario

Ingress è un gioco disponibile tramite app gratuita per piattaformingress-wallpapers-10-2-s-307x512a Android, un gioco in realtà aumentata molto divertente e coinvolgente, ma già dai primi minuti di gioco ci si rende conto di qualcosa di strano. Il piano di gioco è tutto lo spazio che ci circonda reso disponibile tramite google maps e coordinate gps, in questo troveremo numerosi portali energetici che potremo portare sotto il nostro controllo tramite la deposizione di oggetti chiamati “risuonatori”, potremo distruggere i risuonatori della fazione avversaria e creare dei link tra quelli sotto il nostro controllo. Fin qui sembra davvero una bella idea ma c’è di più. I portali di Ingress sono posti in luoghi particolari e se vi va di provare ( io l’ho fatto e lo hanno fatto anche altri) recatevi con un misuratore di campi elettromagnetici nei luoghi dove sono situati i portali ed effettuate delle misure. Scoprirete che il campo elettromagnetico ha effettivamente delle fluttuazioni degne di nota in prossimità dei portali virtuali, che quindi poi tanto virtuali non sono… Le fazioni del gioco sono due: Gli Illuminati e la Resistenza… Scelta curiosa dico io. Ora unite il tutto al fatto che grazie al gps tutti gli utenti sono tracciati e che si stia pensando di impiantare dei microchip sotto cutanei ad ogni essere umano e tirate le somme. Qui non si tratta di complottismo, questo che stiamo vedendo è un esperimento di massa volto alla creazione di una rete di esseri umani interconnessi per chissà quale scopo. Certamente ricorderete il caso del Polybius  degli anni ’80 e se non lo ricordate date uno sguardo qui. Da sempre i governi cercano dei modi ingegnosi per avere un controllo capillare della popolazione, e cosa è meglio di un videogame accattivante che non devono neanche costringere ad usare?