Il Mangia Peccati: L’ultimo tentativo di salvare la propria anima

Amici, per quanto si possa essere delle persone rette è praticamente impossibile non incorrere in un peccato di qualunque tipo, ed ecco a cosa serviva questa strana figura del Mangia Peccati. Sulle origini si è parecchio dubbiosi, ma, quasi tutti gli studiosi, sono abbastanza concordi siano da far risalire ad alcune pratiche tipiche dell’Inghilterra e della Scozia che si protrassero fino al XX secolo.

Quindi parliamo di un periodo piuttosto recente e non di storia arcaica e, questa scoperta, rende molto interessante la storia. Non solo l’Europa vide il proliferare dello strano personaggio, ma anche gli Stati uniti, particolarmente nelle zone comprese tra l’Alabama e la Pennsylvania dove ancora sopravvive come leggenda metropolitana di stampo puramente oscuro. Non trovate sia ancora più interessante adesso? Oggi la vediamo come leggenda metropolitana, ma era e forse è assolutamente reale.

Il punto di origine sembra essere datato basso medioevo, ma molti sostengono sia ancora più lontano nel tempo e lo fanno risalire all’inizio del Cristianesimo. Ma in cosa consiste?

Il Mangia Peccati è un uomo, spesso appartenente alla chiesa stessa che pratica in modo occulto la sua nera arte, altre volte un semplice poveraccio, che, come un mercenario del dolore, libera dai peccati chiunque chieda i suoi servigi sotto pagamento. Si, so che pensate, credete si tratti di un antico ciarlatano, ma è molto di più di questo, era un uomo certamente povero che per sopravvivere o per aiutare la propria famiglia sceglieva di condannare la propria anima alle pene infernali descritte nei sacri testi, prendendo su di se ogni male compiuto da chi lo richiedesse.

Oggi molti di noi sorridono sentendo queste cose, ma in passato il valore religioso era molto più alto della stessa vita quindi cerchiamo di capire il sacrificio quantomeno psicologico di questa vittima sacrificale.  Egli pregava al capezzale del morente, poneva del pane sul petto di questo in modo che potesse assorbire i peccati e poi lo mangiava acquisendo in questo modo i mali del morente, le sue colpe, i suoi peccati.

Forse vi apparirà assurdo, ma cosa sareste disposti a fare per garantire la vita eterna ad un amato morente?  Questo era il Mangia Peccati, un eroe del passato.

 

Il Mangia Peccati: The last attempt to save one’s soul

Friends, no matter how righteous people may be, it is practically impossible not to incur a sin of any kind, and this is what this strange figure of the Mangia Sin. On the origins there are many doubts, but, almost all the scholars, they are fairly in agreement and can be traced back to some practices typical of England and Scotland that lasted until the twentieth century.

So let’s talk about a rather recent period and not of archaic history and, this discovery, makes the story very interesting. Not only did Europe see the proliferation of the strange character, but also the United States, particularly in the areas between Alabama and Pennsylvania where it still survives as a purely obscure metropolitan legend. Do not you find it even more interesting now? Today we see it as an urban legend, but it was and perhaps it is absolutely real.

The point of origin seems to date back to the Middle Ages, but many claim it is even farther in time and make it go back to the beginning of Christianity. But what does it consist of?

The Mangia Peccati is a man, often belonging to the church itself that practices in a hidden way its black art, as a mercenary of pain free from sin, whoever asks for his services under payment. Yes, I know you think, believe it is an ancient charlatan, but it is much more than that, he was certainly a poor man who to survive or to help his family chose to condemn his soul to the infernal pains described in the sacred texts, taking upon himself every evil done by those who requested it.

Today many of us smile when we hear these things, but in the past the religious value was much higher than life itself so let’s try to understand the psychological at least sacrifice of this sacrificial victim. He prayed at the bedside of the dying, put some bread on his chest so that he could absorb sins and then ate it, thus acquiring the ills of the dying, his sins, his sins.

Perhaps you will appear absurd, but what would you be willing to do to guarantee eternal life to a dying loved one? This was the Mangia Sin, a hero of the past.