Il borgo più infestato della Calabria: Pentedattilo

Amici continuiamo la nostra ricerca dei luoghi più infestati d’Italia con un borgo Calabrese stupendo: Il borgo di Pentedattilo.

Posto a 250 metri s.l.m. Pentedattilo sorge arroccato sulla rupe del Monte Calvario, dalla caratteristica forma che ricorda quella di una ciclopica mano con cinque dita, e da cui deriva il nome: penta + daktylos = cinque dita.

Sfortunatamente alcune parti della montagna sono crollate ed essa non presenta più tutte e cinque le “dita”, ma rimane comunque un posto affascinante e pieno di mistero, uno dei centri più caratteristici dell’Area Grecanica.

Quello che era l’antico paese è risultato, fino a pochi anni or sono, quasi del tutto abbandonato: la popolazione era infatti migrata leggermente più a valle formando un nuovo piccolo centro dal quale si poteva ammirare il vecchio paese fantasma.

Solo ultimamente nel borgo sta risorgendo una serie di attività: artigiani locali hanno aperto alcune botteghe per la vendita dei propri prodotti, ed è presente un ristorante. Il parziale ripristino del borgo ha compreso il rifacimento della pavimentazione della stradina principale ed il restauro di alcuni edifici.

Ogni estate Pentedattilo è tappa fissa del festival itinerante Paleariza, importante evento della cultura grecanica nel panorama internazionale. Inoltre ospita tra agosto e settembre il Pentedattilo Film Festival, festival internazionale di cortometraggi. – Wikipedia

Oltre che per le bellezze naturali il piccolo borgo è noto anche per dei fatti paranormali che lo pongono al vertice dei luoghi più infestati di Calabria…

Orbs fotografati nel borgo

Nel 1686 si verificarono dei fatti terribili passati alla storia come la “Strage degli Alberti”: Lorenzo pugnalato nel letto, il fratellino di 9 anni sbattuto contro le rocce, altre 16 persone uccise brutalmente. Bernardino rapisce Antonietta e, qualche giorno dopo la sposa, ma deve fuggire dalla squadra armata inviata da Reggio.

Chiesa del borgo

I componenti la spedizione vengono tutti arrestati e decapitati, il matrimonio reso nullo. Le teste degli assassini restano a lungo esposte sui merli del castello.

Vista del borgo

Insomma capite bene che il luogo è palesemente intriso di energia negativa… Si dice che per i viali del borgo si sentano urla disperate e si possano vedere delle ombre scure aggirarsi durante la notte. Non so quanto sia verificato, ma varrebbe la pena fare un sopralluogo per studiare il fenomeno.