Evocare entità è forse la più grande aspirazione di esoteristi ed appassionati di paranormale, poco importa se si tratti di cose buone o cattive, anime di defunti o angelico/demoniaco, tutti quelli che si dedicano a questa disciplina di studi ci hanno almeno pensato o provato.

La verità è che tutt’ora non esiste una sola prova certa sulla fattibilità di tale azione, perché ognuno ha la sua verità, che badate potrebbe pure essere autentica ma non è dimostrabile.

Credo che il voler attuare queste teorie serva a tutti per darsi una dimostrazione di una vita ultraterrena, voler insomma aver la certezza della vita eterna che, se pure viene raccontata e declamata da diversi testi sacri e uomini di fede, non è affatto comprovata.

Inoltre la curiosità spinge anche gli scettici a voler sviscerare l’argomento per cercare di capire se qualcosa di vero ci possa realmente essere o se tutto sia un insieme di fantasie tramandate da uomini del passato e da molti prese per oro colato.

In questa diatriba tra credenti e scettici la stessa Chiesa cattolica si muove con i piedi di piombo quando, ad esempio, si deve affermare che alcuni casi possano o meno essere dei casi di possessione demoniaca, questo per me è un loro obbligo legato dalla loro stessa essenza; perché dichiarare ogni caso come possessione li relegherebbe nella fascia dei ciarlatani e il contrario in quello della scienza.

Così il chiaroscuro dell’evocazione di entità non trova una definizione chiara e la stessa chiesa stabilisce che si è vero ma che la pericolosità deve tenercene lontani, somigliando, in questo frangente. a qualsiasi ciarlatano che parla per sentito dire, questa è, ahimè, la situazione generale sull’argomento.

Chi sono

La mia carriera scolastica è ben lontana dal mondo del paranormale, ho frequentato un Liceo Scientifico ed ho proseguito con gli studi di Ingegneria Elettronica, anche se la mia vera passione è sempre stata la fisica, che, a dispetto dei limitati esami di ingegneria, continuo a studiare tenendomi aggiornato con libri ed alcuni abbonamenti a riviste di settore, non di quelle che si possono trovare in edicola, quelle di fisica vera direttamente trattate dai centri di ricerca.

Sono curioso per natura, e tendo ad essere particolarmente distratto da ogni nuovo stimolo, cosa che mi porta ad occuparmi di svariati argomenti contemporaneamente, a volte davvero diversi tra loro come la cucina o la meccanica…tendo a cambiare spesso prospettive di studi, ma se questa cosa è per la scuola tradizionale un bel problema, risulta invece un vantaggio quando si è liberi da vincoli imposti.

Un consiglio che lascio a tutti voi è quello di guardare verso l’alto, non accontentatevi di quel che leggete online, sviscerate gli argomenti che vi affascinano e cercate di portare la vostra comprensione sempre un gradino in su, questa è la mentalità giusta.