Edimburgo è una città davvero ricca di storie legate ai fantasmi, certamente ricorderete il favoloso cimitero di Greyfriars ed il suo malefico poltergeist, bene quella che vado a raccontarvi oggi è un po’ meno cattiva ma ugualemtne interessante.

Si racconta che il Castello di Edimburgo sia uno dei luoghi più infestati sulla terra e di sicuro della bella città, certo tutti tirano acqua al proprio mulino ed è ormai consuetudine sottolineare quanto sia infestato un castello, dal momento che la cosa attira visitatori, eppure le storie sono sempre tanto affascinanti.

Leggenda vuole che al momento della scoperta di alcuni tunnel sotto la fortezza, nessuno si offrì di esplorarli a causa della paura di essere attaccati da qualcosa di sovrumano o di perdersi… Insomma si, avevano paura dei fantasmi e del buio. Si racconta quindi che il compito di apripista fu affidato d’ufficio ad un tale, un suonatore di cornamusa, perché così durante l’esplorazione le squadre avrebbero seguito la musica sentendosi più tranquille.

Come ormai siamo abituati a leggere in queste storie, anche in questo caso le cose non andarono come previsto, la musica cessò all’improvviso e nessuno vide più il suonatore, ma ancora oggi, qualcuno racconta che in certi giorni si senta il suono della cornamusa echeggiare dai cunicoli sotto il castello…

Non ci sono certezze storiche su questo racconto, ma non è impossibile che i fatti si siano svolti così, forse il poveretto è semplicemente caduto in qualche voragine, ma se fosse davvero successo, oggi, non avrebbero ritrovato i resti? Forse è solo una leggenda, ma di quelle così particolari da mettere i brividi in classico stile Britannico.

L’amico Francesco Nacca, del gruppo GRAPN ci ha autorizzati a pubblicare queste sue splendide immagini realizzate proprio nel famoso cimitero di Greyfriars e nel castello di Edimburgo, luoghi dove sembra si verifichino queste strane anomalie, con grande piacere ve le propongo in tutta la loro bellezza.