Amici è da un po’ di tempo che non trattiamo EVP, quindi un piccolo ripasso è d’obbligo.

Con EVP si intende il fenomeno definito “Voci elettroniche incorporee” che spesso vengono percepite da apparecchi elettronici come registratori audio o telecamere in frequenze differenti da quella udibile dall’uomo.

Un essere umano può emettere suoni, articolati mediante il linguaggio o meno, in un campo di frequenze compreso tra gli 80Hz ed i 3000Hz, considerando gli estremi forniti dalle cantanti liriche e dai Bassi, ma nella media più umana e comune questo valore si riduce a circa 250Hz degli uomini e circa 400Hz delle donne.

Per quanto riguarda il campo dell’udibile, in media, il nostro orecchio è capace di percepire suoni in un range compreso tra i 20Hz ed i 20KHz, quindi, calcolando ciò che possiamo emettere e quel che possiamo sentire, è chiaro che una voce, o ciò che appare come una voce elettronica, debba trovarsi sotto i 20Hz o sopra i 20000Hz, in questo caso saremo sicuri che nessun umano possa averli generati…

Come spesso accade si trovano in rete degli suoni chiarissimi che riportano a parole come “ti ucciderò” “vattene” e così via, a frequenze perfettamente udibili, ma è piuttosto evidente che si tratta di spettacolo dal momento che, i suoni reali, riconducibili al fenomeno, sono spesso da ripulire, interpretare e presentano una forte dominante “metallica”…
Ve ne propongo due che considero davvero interessanti che presentano le caratteristiche tipiche dell’EVP e hanno un’origine sicura dal momento che ho piena fiducia in chi ha analizzato i file.