Il dramma della ricerca paranormale: Cavallo o Zebra?

Mettiamo in tavola il dramma della ricerca, amici, non amo fare il moralista, si perché sono stato il primo a dedicarmi al paranormale in modo leggero, ma con gli studi e con le interazioni si cresce e si cambia radicalmente.

“Venia dignus est humanus error” Scrisse Tito Livio.

Complice la disinformazione mediatica, attuata da trasmissioni televisive assurde, dove ad ogni piè sospinto ci si imbatte in uno spettro, la ricerca paranormale sta oggi affrontando un periodo davvero buio.

Qualche tempo fa ho postato sulla mia pagina la notizia del licenziamento di Aaron Goodwin da Ghost Adventure, a causa del suo sfogo sulle prove false che sarebbero inserite per lo spettacolo, ebbene sappiate che le cose non vanno meglio nel nostro piccolo.

Il pubblico si aspetta di vedere qualcosa, è normale, ed è un dramma per chi si occupa di ricerca seriamente e sa benissimo che nel 99% dei casi non si trova proprio nulla.

E allora cosa si fa? Si accettano compromessi spaventosi con polvere fatta passare per orbs, rumori diventano sempre frasi minacciose, volti mostruosi di creature che compaiono in nubi di fumo, e poi Demoni, Demoni ovunque. Dall’altra parte ci sono gli scettici estremisti, piaga ancor peggiore, che negano qualunque cosa, che se dovessero vedere un Ufo in cielo direbbero che è Venere e se fossero sollevati da terra di mezzo metro direbbero che è la gravità della luna ad averli tirati su…

Per me sarebbe fin troppo facile aderire a questa linea di pensiero e propinarvi falsi e registrazioni assurde per aumentare il seguito, ma non mi sentirei in pace con me stesso prima ancora che onesto nei vostri confronti. Esistono dei casi, nel campo della ricerca, che possano essere definiti paranormali o inspiegabili? Ma certo, se così non fosse non avrebbe alcun senso la ricerca, ma quello che dovete capire è che non tutte le case abbandonate sono piene di spiriti, e che non esiste un demone per ogni oggetto “maledetto”… Insomma nel nostro ambiente si dice che se senti rumore di zoccoli la prima cosa a cui pensare è un cavallo e non una zebra, il paranormale esiste ma è sfuggente e spesso analizzando i casi in modo razionale si scopre che non erano paranormali.

Quindi vi prego di essere scettici, analizzate con razionalità ogni caso ed escludete ogni causa logica, e solo allora potete pensare al paranormale, forse non ve ne rendete conto ma se avete capito cosa intendo state già aiutando la ricerca.