Il carro della morte sardo e lo spirito del fiume

Cari amici e studiosi oggi voglio riprendere un argomento che abbiamo trattato tanto tempo fa relativo al Carro della Morte Sardo. Come ricorderete (se non ricordate potete leggere l’articolo relativo all’argomento: Spaventosa leggenda sarda: Il Carro della Morte) si tratta di una leggenda Sarda molto antica secondo la quale questo carro comparirebbe per segnalare una prossima dipartita o tristi avvenimenti futuri, le sue sembianze sono quelle di un antico carro trainato da due cavalli neri, con delle lampade ad olio ad illuminarlo ed un cocchiere vestito in modo incredibilmente elegante.

Lo sferragliamento delle catene preannuncia il suo arrivo e non interagisce in alcun modo con chi lo osserva… Vi ho raccontato che questo particolare fenomeno paranormale ha visto mio nonno come testimone, ma ora parlando con gli anziani della mia famiglia ho potuto inquadrare meglio l’avvenimento a livello geografico e devo dire che ha assunto ancora più senso.

Secondo i racconti il carro è comparso nelle campagne di Sestu e precisamente in uno dei ponti che permettono il passaggio su un corso d’acqua che taglia il paese.

Probabile punto di passaggio del Carro

Ora mio nonno raccontava questi avvenimenti con incredibile convinzione e non si può certo dire che fosse un uomo religioso, quindi quel che aveva visto doveva averlo segnato particolarmente. Oltre a questo fatto raccontava che sempre in prossimità dello stesso corso d’acqua fu assalito da una forza invisibile che si presentò come un turbine e lo colpì in testa facendogli perdere il cappello…

Alla luce delle nuove scoperte posso affermare che c’erano tutte le caratteristiche tipiche di un avvistamento spiritico, un corso d’acqua, un ponte, turbini inspiegabili ed improvvisi…