Analisi di uno strumento da Ghost Hunter: Il rilevatore di campi EMF K2

Amici parliamo di questo mitico strumento adattato alla caccia agli spiriti e ci chiediamo quanto sia effettivamente affidabile… In realtà dal mio punto di vista lo è ben poco. Ho analizzato per puro diletto lo schema di funzionamento del noto strumento scoprendo qualcosa che mi ha un pò sorpreso.

Per prima cosa parliamo delle sue caratteristiche dichiarate che parlano di un range di frequenze rilevate comprese tra i 50 a 20000Hz (anche se da alcuni test eseguiti dagli stessi Ghost Hunters è risultato che lampeggia segnalando anche le trasmittenti PMR che lavorano a circa 440Mhz, dimostrando di essere assolutamente inaffidabile), su questo dovremmo un po’ fidarci anche se le componenti interne sono tutte piuttosto economiche, (stiamo parlando di uno strumento del costo di circa 60 euro) che rileva i campi su un singolo asse.

La prima incongruenza che ho trovato è l’integrato principale che sugli schemi ufficiali viene indicato come “EMF sensor” e che in realtà è un semplice operazionale** a 4 stadi… Dobbiamo quindi capire che l’accordatura dello strumento avviene mediate tecniche analogiche, (componenti passivi che creano il circuito accordato)… Ora partendo da questo principio lo strumento è dotato di un avvolgimento di tipo induttivo che capta il segnale e lo invia all’operazionale che in base all’intensità commuta i led per misurare la forza dell’emissione.

Questo sistema è affidabile? Assolutamente no. A scopo didattico vi sottopongo lo schema dell’operazionale utilizzato: datasheet

Con questo voglio dire che si tratta di uno strumento scadente che potrebbe essere influenzato da emissioni differenti. Lo stesso corpo umano può emettere campi nel range dei 50/1000Hz influenzando la lettura, elettrodomestici come le telecamere emettono dei campi, linee elettriche emettono campi attorno ai 50Hz… Troppi disturbi (e ne ho citato solo una minima parte) che possono ingannare uno strumento da pochi euro come il K2.

In definitiva credo sia più vicino ad un giocattolo che ad uno strumento serio. Un rilevatore professionale ha un costo che varia tra i 300 ed i 700 euro in media… Quindi capite bene che la qualità è di poco superiore ad una radiolina tascabile… Vi è mai capitato di essere sintonizzati su una radio e captare sopra un’altra emissione? Sono certo di si e l’unica differenza in questo caso specifico è che non sentite voci estranee ma vedete led che si illuminano senza darvi la possibilità di discriminare un valore reale da una falsa lettura.

Quindi che fare? Certo capisco che l’idea di poter avere tra le mani uno strumento specifico a bassissimo costo sia particolarmente allettante, ma poi siamo sicuri che le anomalie definite paranormali siano davvero da mettere in relazione ai campi elettromagnetici? Se a questo si aggiunge il fatto che molti si stanno improvvisando ricercatori grazie a questi strumenti di massa il lavoro del ricercatore serio ne viene svilito ed offeso facendo passare anche i veri esperti per ciarlatani. Forse è ora di darci un taglio e capire che la ricerca non può essere basata su fantasie, ma prevede lo studio sia degli strumenti che delle tecniche.

**Un operazionale è un circuito amplificatore caratterizzato, idealmente, da un guadagno in tensione infinito e da una resistenza di ingresso infinita ma con impedenza d’uscita nulla… Questo chiaramente solo in teoria perché ideale nel mondo reale non esiste… La sua versatilità ne ha fatto uno dei componenti più apprezzati nell’elettronica di consumo, grazie al fatto che può essere variata ogni sua caratteristica di guadagno e processo mediante pochi componenti esterni. Tipicamente viene alimentato in modo duale per avere un miglior segnale in uscita ma nel caso del K2 l’alimentazione non è duale.  

Analysis of an instrument from Ghost Hunter: The detector of fields K2

Friends we talk about this mythical tool adapted to the hunt for the spirits and we ask ourselves how much it is really reliable … In reality from my point of view it is very little. I have analyzed for pure delight the scheme of the well-known tool, discovering something that surprised me a bit.

First we talk about its declared characteristics that speak of a range of frequencies detected between 50 and 20000Hz, on this we should a little ‘trust even if the internal components are all rather cheap, (we are talking about a tool of the cost of about 60 euros) which detects fields on a single axis.

The first inconsistency I found is the main integrated that on official charts is referred to as “EMF sensor” and that is actually a simple 4-stage operational** … We must therefore understand that the tuning of the instrument is done by analogical techniques, (passive components that create the tuned circuit) … Now starting from this principle the instrument is equipped with an inductive winding that picks up the signal and sends it to the operational that, depending on the intensity, switches the leds to measure the force issuance.

Is this system reliable? Absolutely not. For educational purposes I submit to you the operational scheme: datasheet

By this I mean that it is a poor instrument that could be affected by different emissions. The same human body can emit fields in the range of 50 / 1000Hz influencing the reading, household appliances such as cameras emit fields, electric lines emit fields around 50Hz … Too many disturbances (and I have mentioned only a small part) that can deceive a tool from a few euros like the K2.

Ultimately I think it’s closer to a toy than a serious tool. A professional detector has a cost that varies between 300 and 700 euros on average … So you understand well that the quality is slightly higher than a pocket radiola … It has never happened to be tuned on a radio and pick up another issue? I’m sure of yes and the only difference in this specific case is that you do not hear foreign voices but you see LEDs that light up without giving you the possibility to discriminate a real value from a false reading.

So what to do? Of course I understand that the idea of being able to have in your hands a specific tool at very low cost is particularly tempting, but then we are sure that the anomalies defined paranormal are really to be related to electromagnetic fields? If we add to this the fact that many are improvising researchers thanks to these mass instruments the work of the serious researcher is debased and offended by passing even the real experts for charlatans. Maybe it’s time to give us a cut and understand that research can not be based on fantasies, but involves the study of both tools and techniques.

** An operational is an amplifier circuit characterized, ideally, by an infinite voltage gain and by an infinite input resistance but with zero output impedance … This clearly only in theory because ideal in the real world does not exist … Its versatility has made it one of the most appreciated components in consumer electronics, thanks to the fact that it can be varied every gain and process characteristic through a few external components. Typically it is fed in dual mode to have a better output signal but in the case of K2 the power supply is not dual.