Esistono molte paure immotivate che spesso sfociano nella patologia, ossia in vere e proprie fobie ma, quelle legate al paranormale ed ai Demoni, sono forse le più curiose.

Esiste un nome per questa paura, Demonofobia, la paura costante che delle entità ci stiano intorno per cogliere il momento giusto per farci del male, secondo la letteratura medica chi soffre di questa fobia si rende conto della irrazionalità della sua condizione, ma io non ne sono convinto. Credo che in realtà si vogliano convincere che sia irrazionale e cerchino una via d’uscita da una condizione spaventosa ma che nel profondo siano certi che sia tutto reale.

Nel mio raccontare quotidiano spesso mi imbatto in frasi enigmatiche del tipo: “Non sapete cosa state risvegliando” “E’ pericolosissimo” “I Demoni possono ucciderci”…

Questo solo per fare un piccolo esempio e per farvi capire che non si tratta di una paura che si valuta irrazionale ma di una convinzione ben radicata. Certo non si tratta di una novità, l’uomo da sempre è stato vittima di queste paure, sin da quando nacquero le prime religioni che contrapposero il “Bene” al “Male”, intendendo con queste due parole gli assoluti dalle stesse espressi. Così il male prese forma fisica, mostri, entità, demoni, rappresentazioni della nostra paura, del terrore dell’ignoto e della morte.

In tutto questo folto gruppo di credenti spiccano dei furbetti che non temono affatto i mostri ma ne sfruttano l’effetto sociale per controllare chi ne abbia sinceramente terrore propinando rimedi, amuleti, corsi, e qualunque cosa atta al facile guadagno. Questi personaggi si possono facilmente individuare perché osteggiano la sicurezza di chi abbia scoperto che l’acqua spegne il fuoco senza per altro mai sminuire il pericolo di essere bruciati da quest’ultimo, e loro sono quell’acqua.

Così come la chiesa ha costruito un impero sulla paura del maligno così oggi in un secondo medioevo gruppi di persone vengono sfruttate a causa della loro fobia, quindi non abbiate paura di niente e di nessuno, guardate il mondo in modo spavaldo perché alla fine tutti dovremmo morire prima o poi e quando se ne sarà preso atto cosa potrebbe farci paura?

“Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola” -Paolo Borsellino.