Alma Mula, la leggenda della donna maledetta da Dio

Amici questa leggenda mi è stata ricordata da un lettore (R.G.) e devo dirvi che non me la ricordavo così cruenta…

Secondo la leggenda Argentina questo essere era in vita una donna senza morale, dedita al vizio aveva commesso ogni tipo di libertà sessuale compreso incesto e rapporti con uomini di fede e per questo motivo Dio stesso l’aveva maledetta trasformandola, al momento della sua morte, in un mulo scuro con un fardello di catene sulla groppa. La tradizione vuole che si aggiri in montagna attaccando i malcapitati che la dovessero incontrare…

Si dice che vaghi nella notte nel folto delle montagne e viaggi intorno alle città nei giorni di tempesta,  grida di dolore perché sta trascinando un “peso” che gli dà grande dolore. Secondo quanto riferito il viaggio termina alla porta della chiesa dalla città più vicina, da dove ricomincia tutto da capo in una sorta di girone infernale.

La pesante catena dovrebbe essere la rappresentazione dei peccati della donna ed un triste monito per chi conduca una vita dissoluta… Simile alla Dama bianca questo essere non trova mai pace e cerca di condurre con se chiunque la incontri.

Alma Mula, the legend of the woman cursed by God

Friends of this legend I was reminded of by a reader (R.G.) and I must tell you that I did not remember it so bloody …

According to Argentina legend, this being was a lifeless woman who was devoted to the vice and committed all kinds of sexual liberty including incest and relationships with men of faith, and for this reason God himself had cursed him, transforming him, at the time of his death, in a dark mule with a bundle of chains on the rump. Tradition wants you to go to the mountains by attacking the bad guys who have to meet her …

It is said that wandering in the thick of the mountains and traveling around the cities on stormy days, he cries of pain because he is dragging a “weight” that gives him great pain. According to the report, the journey ends at the door of the church from the nearest town, from where it starts again in a sort of infernal group.

The heavy chain should be the representation of woman’s sins and a sad warning for those who lead a dissolute life … Similar to the White Dama this being never finds peace and seeks to lead with whoever meets her.